Gelli Lelio

scultore
Firenze 23 dicembre 1902 - Napoli 27 gennaio 1975

Ha studiato nell’Istituto d’Arte di Firenze sotto la guida di Libero Andreotti. Dal 1927 al 1938 insegnante incaricato nello stesso Istituto; dal 1938 è stato titolare della cattedra di scultura nell’Istituto d’Arte di Napoli. Lindo e pacato sentimento poetico emana dalle sue terracotte e da’ suoi marmi. Opere: “Anita,, (1936), “Venere,, (1937); “Giovinetta dormiente,, (1938), “Giovane contadina ,, (1939), “ Giovane nuotatrice ,,, di bronzo; nonché busti e statue decorative in pietra, statuette di ceramica.

Partecipa con un Busto e un Busto di giovinetto in gesso alla II^Mostra Regionale d’Arte Toscana, nell’aprile-maggio 1929, presso l’Accademia delle Belle Arti di Firenze

Nel 1930 partecipa alla mostra: Quattro allievi di Libero Andreotti del R. Istituto d'Arte di Firenze, alla Galleria Pesaro, a Milano.

Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con la scultura in terracotta: Ritratto di ragazzo.

Nel 1934 partecipa alla XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 3 sculture: Fanciulla dormiente (marmo), Lucio - ritratto di bimbo (terracotta originale), Lo xilografo Zetti (terracotta originale).

Dal 5 febbraio al 31 luglio 1935 partecipa alla Seconda Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma. con le sculture: Giovane danzatrice, Orsetta.

Partecipa alla IX Mostra Interprovinciale d’Arte di Trieste, del 1935.

Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 3 sculture: Anita, ....

Per il Padiglione Italiano all'Esposizione di Parigi 1937, collabora ai bassorilievi delle quattro fontane a due facce, collocate nel meraviglioso giardino sospeso.

Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.

Nel 1938 partecipa alla XXI Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 1 scultura

Dal 5 febbraio al 22 luglio 1939 partecipa alla Terza Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma, con la scultura: Massaia rurale.

Nel 1940 partecipa alla XXII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 1 scultura

Nel 1942 partecipa alla XXIII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 1 scultura

Dal 16 maggio al 31 luglio 1943 partecipa alla Quarta Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma, con la scultura: Ragazzo malato.

Dal 31 marzo al maggio 1948 partecipa alla Rassegna Nazionale di Arti figurative (V Quadriennale) di Roma.

Nell’aprile - maggio 1950 partecipa alla VI Mostra Italiana di Arte Sacra per la Casa Cristiana, che si tiene all’Angelicum, di Milano, con la scultura: S. Giovanna d’Arco.

Dal 18 dicembre 1951 al 15 maggio 1952 partecipa alla Sesta Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma, con la scultura in terracotta: Ritratto di Anna.

Dal 7 marzo al 31 maggio 1953 partecipa alla mostra: L'arte nella vita del Mezzogiorno d'Italia. Mostra di arti figurative e di arti applicate dell'Italia meridionale, a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni.


Bibliografia:

1929 - II^ Mostra Regionale d’Arte Toscana, Sindacato Fascista Toscano Belle Arti, catalogo mostra, Accademia delle Belle Arti di Firenze, p. 16, 22.

1930 - Aldo Carpi, Mostre milanesi: Quattro allievi del R. Istituto d'Arte di Firenze alla Galleria Pesaro, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 228/230.

1930 - XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 99.

1934 - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, p. 161.

1936 - Ugo Ojetti, La XX Biennale Veneziana. Scultori Nostri, Corriere della Sera, 5 luglio, p. 3.

1935 - Umbro Apollonio, Trieste: La IX Mostra Interprovinciale d’Arte, Emporium, n. 492, dicembre, p. 335.

1937 - Le pavillon Italien. Exposition de Paris 1937, Edité par la Chambre de Commerce Italienne de Paris, p. 45.

1937 - Giuseppe Bigaglia, La nostra scultura alla XX Biennale di Venezia, Milano, Pro Familia, n. 36 (1868), 6 settembre, p. 423.

1942 - Alberto Riccoboni: Roma nell’Arte. Fa Scultura nell’Evo Moderno, Roma, Casa Editrice Mediterranea.

1949 - Francesco Sapori: Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato.

1950 - VI Mostra Italiana di Arte Sacra per la Casa Cristiana, catalogo mostra, Milano, Angelicum, aprile - maggio, p. 24.

1951 - Ettore Padovano, Dizionario degli Artisti Contemporanei, Milano, I.T.E., p. 151/152.

1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 431.



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