Nel 1937/1941 progetta a Roma con Giovanni Guerrini e Mario Romano, il Palazzo della Civltà Italiana all'EUR. L'edificio è arricchito da 28 statue (6 per le facciate verso viale della Civiltà del Lavoro e la scalinata, e 8 nelle altre due facciate), ciascuna di esse allegorica delle virtù del popolo italiano.
In senso orario a partire dalla prima a sinistra del fronte su viale della Civiltà del Lavoro figurano le allegorie dell'eroismo, della musica, l'artigianato, il genio politico, l'ordine sociale, il lavoro, l'agricoltura, la filosofia, il commercio, l'industria, l'archeologia, l'astronomia, la storia, il genio inventivo, l'architettura, il diritto, il primato della navigazione, la scultura, la matematica, il genio del teatro, la chimica, la stampa, la medicina, la geografia, la fisica, il genio della poesia, la pittura e il genio militare.
Le sculture alte 3,40 metri, poste su basamento, insieme ai Dioscuri completano l'impianto decorativo nella parte scultorea dell'edificio .