Nel 1891 partecipa all'Esposizione di Brera con i dipinti: Colombi e Portico di fioraie di Genova.
Nel 1908 partecipa alla LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, della Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, con i dipinti: Tosatura, Ritratto.
Nel 1910 partecipa all’Esposizione Nazionale di Brera, con il dipinto: Pescheria.
Per la Casa del Fascio di Genova, esegue il ritratto al naturale di S. M. Vittorio emanuele III.
Nel 1932 il Comune di Genova, acquista per la Galleria d'Arte Moderna
"Principe Odone", il dipinto ad olio: Ritratto di Signora.
Dal 1° dicembre 1932 partecipa alla Mostra della Lega Navale Italiana a Palazzo Rosso di Genova, con il grande quadro: Pescherie di Genova, e altre opere.
Partecipa nell’ottobre/novembre 1935 XIV alla LXXXII Esposizione della Società per le Belle Arti di Genova, nelle sale di Palazzo Rosso di Genova.
Partecipa nel novembre/dicembre 1936 XV alla LXXXIII Esposizione della
Società per le Belle Arti in Genova, nelle sale di Palazzo Rosso di
Genova.
Bibliografia:
1891 - Brera 1891 - Fioraie di Genova, quadro di Giuseppe Pennasilico (incisione di G. Sabattini), L'Illustrazione Italiana, Milano, Anno XVIII - 1° semestre, pp. 413, 414.
1908 - LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, catalogo mostra, Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, pp. 10, 57.
1910 - Guido Marangoni, L’Esposizione Nazionale di Brera. Pittori e scultori - L’arte applicata. Natura ed Arte, Milano, Vallardi, N. 23 - 5 novembre, p. 755 ill.
1933 - La Mostra della Lega Navale Italiana a Palazzo Rosso, Genova Rivista Municipale, Anno 13, Num° 1, A XI, pp. 61/64.
1933 - Antonio Cappellini, La Casa del Fascio, Genova
- Rivista Municipale, anno 13 - Num.° 6 giugno - A XI, p. 510.
1933 - Galleria d'Arte Moderna "Principe Odone" - Doni, Genova - Rivista Municipale, anno 13 - Num.° 12 dicembre - A XI, p. 1047.
2025 - L’Italia dei primi Italiani. Ritratto di una Nazione appena nata.
Mostra e catalogo a cura di Elisabetta Chiodini, Novara, Castello
Visconteo Sforzesco, METS Percorsi d’Arte, Novara, 2025, opera n. 67.