Il suo dipinto di esordio fu La congiura di Gian Luigi Fieschi, esposto nel 1834 alla mostra dell’Accademia Ligustica e considerato uno dei primi quadri liguri improntati al romanticismo storico.
Dal 1850 inizia ad esporre alla Mostra della Promotrice delle Belle Arti di Genova nella quale presenta sette opere, continua ad esporre alle Promotrici fino al 1892, l’anno prima della sua morte.
Dal 1848 è insegnante all'Accademia Ligustica, poi (1874-84) direttore della Galleria di Palazzo Bianco e di Palazzo Rosso di Genova.
Tra il 1874 e il 1880 dipinge il Battesino di Agostino, per la chiesa Collegiata di S. Antonio a Varazze.
Affresca la volta della navata centrale e la controfacciata della chiesa di N.S, della Consolazione a Genova dall 1874 con: Visioni dell’Apocalisse, Gloria di Nostra
Signora della Consolazione e Giuditta rientra trionfante in Betulia (sopra l'ingresso), e nei peducci delle finestre I quattro maggiori Profeti..
Tra i suoi dipinti il ritratto di Niccolò Paganini.
Bibliografia:
1907 - Il violino di Paganini, La Domenica del Corriere, Milano, anno IX, N. 44, 3/10 novembre, p. 15.
1933 - Antonio Cappellini, La Chiesa di N. S. della Consolazione, Genova - Rivista Municipale, anno 13 - Num.° 1 gennaio - A XI, pp. 7/20.