ZAGO LUIGI (1894-1952) - Dapprima autodidatta, fu poi allievo di Vettore Zanetti Zilla. La sua prima esposizione ebbe luogo a Milano nel 1924. L'anno seguente espose alla Biennale di Roma. In seguito fu presente in tutte le più importanti mostre nazional. dalle Biennali veneziane a quelle romane, torinesi, milanesi, ecc. Alle sue opere furono attributi numerosi premi. Nel 1926, durante le celebrazioni del centenario francescano, dipinse 80 quadri ispirati ai luoghi dove visse il Poverello di Assisi. In seguito dedicò un ampio ciclo di opere ai luoghi dove fu combattuta la grande guerra (1915-18) alla quale egli aveva partecipato; era stato tra i primi alpini alla conquista dell'impervia vetta dell'Altissimo. In altra serie di opere fermò i caratteri del paesaggio manzoniano (50 tele). Nel 1942, per incarico del Governatorato di Roma, dipinse una serie di quadri sulla demolizione della Rupe Tarpea. Nel 1949 si trasferì a Buenos Aires. Tenne mostre a mostre a Rosario, Mendoza, Punta d'Este, Montevideo. Ebbe numerosi riconoscimenti ufficiali. Il Governo della Provincia di Cordoba lo incaricò di fissare in 50 grandi quadri gli aspetti dei centri cittadini e la fisionomia panoramica di quella contrada. Una pubblicazione ufficiale di quel Ministero, «Cordoba y sus sierras» riproduce in stupende tavole a colori le cinquanta opere che svolgono quell'imponente tema paesistico. Sue opere si trovano oltre che in numerose collezioni pubbliche e private di Valparaiso, Buenos Aires e Cile, nelle Gallerie d'Arte Moderna di Milano, Roma, Bologna, Modena, Novara, nella Galleria Reale di Londra, nel museo del Risorgimento di Milano, nel Museo del Campidoglio di Roma, ecc. Nella ricorrenza celebrativa della Vittoria fu tenuta una serie di mostre del ciclo di opere dedicate ai luoghi della grande guerra, sotto il titolo «Visioni di pace sui luoghi di guerra». La prima mostra fu tenuta a Bolzano e di qui passò a Vicenza, Milano, Torino, Pavia, Genova, Novara, Bergamo, Biella, Roma. Un notevole gruppo di tali opere figurano nel Museo della sua città natale. Mostre postume hanno avuto luogo a Buenos Aires (1952); Verona, Biella, Treviglio, Milano (1954); Verona (1963). Onoranze a Villafranca Veronese (1954). (1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura
della Unione Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano,
Palazzo del Turismo, ottobre, pp. 46/47
).
Pittore autodidatta e successivamente allievo del pittore Vettore Zanetti Zilla.
Nell'aprile-maggio 1927 figura all'Esposizione degli Artisti Combattenti d'Italia, a Milano, Palazzo della Permanente, con lil dipinto: Valle Seriana
Nel 1928 illustra la copertina della rivista Emporium n. 400 del mese di aprile.
Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto: Vele al sole.
Nel febbraio 1931 partecipa all'Esposizione Sociale della Camerata Artisti Combattenti d'Italia, a Milano, Palazzo della Permanente, con i dipinti: Venezia - Canale di S. Daniele, Case in Val di Non, Nuove strade d'Italia.
Nel 1933 dall'11 marzo all'11 aprile, partecipa IV° Mostra d’Arte del Sindacato regionale Fascista Belle Arti di Lombardia al Palazzo della Permanente di Milano con il dipinto: Paesaggio.
Nel maggio del 1934 partecipa alla IV Esposizione Biennale dell'Arte del Paesaggio, con l'opera: Piramide Carducci (Monte Piana).
Nel sett / ott. 1939 partecipa al Premio Bergamo. Mostra Nazionale
del Paesaggio italiano, a Bergamo, nel Palazzo della Ragione, con il dipinto: Paesa d'estate.
Trasferitosi in Argentina nel 1949, lavora per il ministero delle belle arti. È conosciuto anche come “il pittore di Evita Peron”.
Bibliografia:
1927 - Esposizione degli Artisti Combattenti d'Italia, catalogo mostra, Milano, Palazzo della Permanente, p. 37.
1930 - XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 84.
1931 - Esposizione Sociale della Camerata Artisti Combattenti d'Italia, catalogo mostra, Milano, Palazzo della Permanente, p. 193, nn. 223, 224, 229.
1933 - IV° Mostra d’Arte del Sindacato regionale Fascista Belle Arti di Lombardia al Palazzo della Permanente di Milano, catalogo mostra, pp.nn
1934 - IV Esposizione dell'Arte del Paesaggio (Il Volto della Patria, rivista dell'Associazione Nazionale pei Paesaggi e Monumenti Pittoreschi d'Italia), Bologna, 1934, p. 9.
1939 - Premio Bergamo. Mostra Nazionale del Paesaggio italiano, catalogo mostra, Bergamo, Palazzo della Ragione, sett./ott., p. 32.
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del Turismo, ottobre, pp. 46/47.
1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, p. 55.
1977 - Luigi Zago da Villafranca, Editer, Edizioni d'Arte, Milano - Buenos Aires, pp. 312.