Verico Antonio

incisore
Bassanoi del Grappa (VI), 1875 - Firenze, 1846 c.

Verico Antonio.
incisore

L'incisore Antonio Verico (Bassano 1775/ 1846 ca) fu assai prolifico nella grafica di riproduzione e nel campo dell'illustrazione libraria, e si ispirò alla tecnica incisoria di Raffaello Morghen. La sua vasta produzione annovera stampe tratte da opere di famosi artisti, e vedute (Veduta dell'isola d'Ischia, 1800). Numerose sono poi le incisioni di argomento storico militare (Passaggio del Po l'8 maggio, 1796). Non mancano stampe che descrivono episodi della vita dei papi (Miracolo di Pio VII a Savona, 1811). Verico fu anche molto attivo nel campo della grafica rivolta all'editoria: sue sono l'antiporta con il ritratto dell'Ariosto e un'incisione nell'Orlando furioso di messer Lodovico Ariosto, edito a Prato presso Luigi Vannini nel 1816. Sempre presso Vannini l'Orlando furioso viene ripubblicato nel 1821 e nel 1843: entrambe le edizioni contengono una stampa di Verico, la prima un'incisione di cui ignoro il soggetto, la seconda il ritratto dell'Ariosto e, dato che non mi è stato possibile confrontare tutte le tre edizioni del 1816, 1821 e 1843 posso solo supporre che si tratti sempre delle stesse due stampe che compaiono nella prima edizione del 1816.

Nel 1824 incide il ritratto di Batista Guarini che compare ne Il pastor fido del cav. Batista Guarini, Firenze. Cito infine le stampe presenti nella Raccolta delle più celebri pitture esistenti nella città di Siena, Firenze, Niccolò Pagni, e le tavole per la Pomona italiana di G. Gallesio, edita a Pisa presso presso Capurri nel 1817-1839.

All’inizio XIX sec., incide in rame le 60 tavole (mm. 163x122) ler il volume “Raccolta di n. LX vedute della città di Firenze ed altre città principali della Toscana”, stampato a Firenze, da Gasparo Ricci.

1810 - ('800 - NAPOLEONICA) Verico Antonio - Napoleon Il Grande (Imperatore de' Francesi) Re d'Italia
Firenze, Niccolò Pagni, 1810. Acquaforte, mm. 256x220 lastra incisa, ampi marg. bianchi con didascalie. Ritratto su disegno di Vigneux. 9


Nel 1814 incide il ritratto dell’Autore (Colignon dis.), il frontespizio e 21 tavole fuori testo su disegni di G. Bazzoli, per l’opera di: Vittorio Alfieri, Tragedie, Firenze, presso Giuseppe Vigiani, 6 volumi.

1815 ca. - (ROMA - PIO VII) - Vicende di Pio VII. Album in-f° piccolo (35 x 25), senza data ma pubblicato nel 1815 ca., composto da 18 tavv. su foglio doppio (70 x 50) incise su rame al "pointillé" disegnate da vari artisti ed incise da Antonio Verico, Alessandro Contardi, Giacomo Zancon, Carlo Lasinio e figlio, Teresa Cosci, Giuseppe Calendi, Giovanni Balestra e Vincenzo Benucci. Bella raccolta di tavole illustranti gli episodi principali della vita di Pio VII, sulla falsariga di analoga raccolta dedicata alla vita del suo predecessore Pio VI, dal suo sbarco ad Ancona il 22 giugno 1800 con l'elezione al pontificato, fino al ritorno in Roma il 7 giugno 1815. Tra le più significative citiamo: le nozze di Napoleone e Giuseppina, la conciliazione con Scipione de' Ricci alla presenza della regina d'Etruria, la scomunica di Napoleone, la prigionia in Savona, l'arrivo a Fontainebleau nel 1812, la consegna del Papa all'armata austro-napoletana sul Taro il 25 marzo 1814, il rientro in Roma, la ricostituzione della Compagnia di Gesù, la fuga a Genova dopo l'occupazione degli Stati pontifici da parte di Gioacchino Murat, il ricevimento da parte del granduca Ferdinando III di Toscana. La tav. relativa alla prigionia in Savona reca la dicitura curiosa: "Questa prima opera Teresa Cosci in età di anni XIV incise, Ang. Emilio Lapi diresse".


Nel 1816, illustra con 47 incisioni, ognuna collacata all’inizio di ciascun canto, l’opera in 10 tomi, di: Ludovico Ariosto, L’Orlando Furioso. Con annotazioni di Ieronimo Ruscelli, edita a Prato, da Vannini.


Per l’ “ Almanacco Universale per l’Anno 1819, anno secondo”, Firenze, Appresso Giovanni Marenigh, incide in rame, l’antiporta, quattro vignette allegoriche, e 12 tavole fuori testo delle quali 5 raffigurano celebri opere d’arte, e 7 con le vedute di: Palazzo Pitti, Ponte S. Trinità, Loggia dei Lanzi, Interno degli Uffizi, Piazza S. Croce, Piazza S. Maria Novella, Cascata di Valbura.


Nel 1820 per le Opere di Pietro Metastasio edite in 14 volumi a Prato da Luigi Vannini, incide in rame, 38 belle tavole di gusto neoclassico.


Incide una grande piante e 16 tavole in rame, nel 1821 per l’opera di (Marco Lastri), “L’osservatore fiorentino sugli edifizj della sua patria. Terza edizione eseguita sopra quella del 1797…”, 4 voll, Firenze, Presso Gasparo Ricci.


Nel 1823 incide Il Ritratto del Tasso e le tavole XI, XII, XIV, XV, XVII, XVIII, XIX e XX (Carlo Falcini inv. e dis.), per l’opera in due volumi di Torquato Tasso, La Gerusalemme Liberata, edita a Firenze, da Leonardo Ciardetti.


Collabora con numerose tavole nel 1823/1828, all’opera di Giulio Ferrario, Il costume antico e moderno o Storia del governo, della milizia, della religione...., Seconda edizione, Firenze, Batelli, tavv. f.t.


Nel 1824 incide per il I volume delle “Tragedie” di Vittorio Alfieri, edito a Firenze da Ciardetti, le tavole: Filippo (Gius. Bezzuoli dis.), Polinice (Gius. Bezzuoli dis.), Antigone (Gius. Bezzuoli dis.); per il II volume incide: Virginia (Gius. Bezzuoli dis.), Agamennone (Gius. Bezzuoli dis.), Oreste (Gius. Bezzuoli dis.); per il III volume incide: Merope (Udine inventò), per il IV volume: La congiura dei Pazzi (Carlo Falcini inv.), Saul (Carlo Falcini inv.), per il V volume incide: Agide (Carlo Falcini inv.), per il VI volume incide: Alceste (Carlo Falcini inv.). Le stesse incisione vengono inserite in una nuova edizione delle Tragedie, stampata sempre a Firenze nel 1837. (1824 - Tragedie di Vittorio Alfieri da Asti, Volume I-VI, Firenze, Presso Leonardo Ciardetti, tav. f.t. LE STESSE TAVOLE SONO INSERITE ANCHE: DOPPIE . 1837 - Alfieri. Tragedie. Preceduta dal Discorso sulla vita del medesimo di Pietro Dal Rio, Volume Unico, Firenze, Tipografia e Calcografia della Speranza , tav. f.t.)

1825 - Ruberto Monaco - La guerra per li Principi Cristiani guerreggiata contro i Saracini corrente A.D. MLXXXXV. In latino dichiarata per Ruberto Monaco e traslatata in volgare per uno da Pistoia. Si aggiunge la lettera del Sig. Dureau Delamalle sopra le Due Gerusalemme di Torquato Tasso. Firenze, Leonardo Guidetti, 1825. In-8° (23 x 15), pp. 196 (numerate per errore 396)+(2) di errata. In apertura una tav. in rame f.t. incisa da Antonio Verico. Broch. muta originale. Volgarizzamento di questa cronaca della "conquista di Gerusalemme fatta dai primi Crociati", scritta da Ruberto, monaco del Monastero di S. Remigio di Reims, vissuto a cavallo tra l'XI ed il XII secolo. Un volgarizzamento opera del Baldelli era già apparso nel 1552, per i tipi del Torrentino a Firenze; questa nuova versione è opera di Sebastiano Ciampi, il dotto storico e letterato pistoiese, "adattando lo stile italiano antico, come più conforme all'originale" (Gamba, n. 1617). Il nome del Ciampi compare solo nella dedicatoria a Gian Giacomo Trivulzio. Interessante, dopo la prefazione, il Catalogo de' principali scrittori d'Occidente della Storia delle Crociate e che si conoscono per le stampe.

1825-1827 - Zecchi, Giovanni *Collezione dei monumenti sepolcrali del cimitero di Bologna pubblicata da Giovanni Zecchi stampatore e negoziante da stampe. - Bologna : Contrada Porta Nuova [Giovanni Zecchi], 1825-1827. - 4 v. : ill. ; 22 cm. (Raccolta di 160 tavole che raffigurano i monumenti funebri del cimitero di Bologna, con le relative iscrizioni lapidarie e note illustrative in italiano e francese. - Incisioni di Francesco Franceschini, Pietro Romagnoli, Giuseppe Rosaspina, L. Carlini, Antonio Verico e Nicola Mellini. - Altro front. con tit. parallelo in francese. - Front. calcogr. - Il v. 1 é stato pubblicato con una partizione in fascicoli e ristampato senza questa divisione e con ricomposizione del testo. - V. 5 pubblicato a Bologna da Giovanni Zecchi nel 1842.


Collabora con 220 incisioni nel 1827 all’opera di Fontani Francesco, Viaggio pittorico della Toscana: (“Vedute pittoresche della Toscana” - 2 volumi),, Edizione Terza, Firenze, Batelli, 6 voll., con 220 tavv. f.t. (Ogni incisione misura circa cm. 8,5 x 13, compresi i margini)


1828-1829 - Zecchi, Giovanni *Descrizione della Certosa di Bologna ora cimitero comunale. - Bologna : presso Giovanni Zecchi calcografo, e negoziante da stampe in via Porta nuova detta S. Martino n.o 1181 ([Bologna] : dalla tipografia Cardinali e Frulli). - [6], XLVIII, [18] p., [1], VIII c. di tav., [1] c. di tav. ripieg. : ill. ; 8o. ((Segn.: pi greco2 2pi greco1 [1]8 2/8 3/4 [4]4([4]3+chi1) 2chi8. - C. chi1 contiene errata. - Il fasc. 2chi8 contiene l'Elenco de' signori associati alla Collezione de'monumenti sepolcrali del cimitero comunale di Bologna. - Il front. e la dedica seguente sono incisi. - Le ill. calcogr. sono disegnate da Magazzari e Pizzoli e sono incise da Magazzari, Rosaspina, Romagnoli, Verico e Nini. - Tit. della cop. ed., datata 1829: Descrizione del cimitero di Bologna fascicolo XLI.

Collabora con diverse incisioni nel 1831 all’opera di Bernardo Zaydler, Storia della Polonia fino agli ultimi tempi, Firenze, V. Batelli e F., tavv. f.t.

Nel 1833 per l’opera del Di Norvins, Storia di Napoleone, prima edizione italiana con note e tavole, Bastia, presso i Fratelli Fabiani, incide le tavole fuori testo:
- Ingresso solenne delle truppe francesi in Milano, Li 15 maggio 1796, (Angelo Volpini dis., Ant. Verico incise). Vol. I, Pag. 137.
- Battaglia di S. Giorgio presso Mantova, del dì 16 settembre 1796, (Vernet dis., Antonio Verico inc.). vol: 1, Pag: 184.
- Passaggio del Monte S. Bernardo fatto dall’armata francese, li 19 maggio 1800, (Vernet dis., Antonio Verico incise), Vol: II, Pag. 71.
- Battaglia di Montebello, e Casteggio, in Piemonte seguita nè 17 Giugno 1800. /Carlo Vernet dis., Ant. Verico incise). Vol. II, Pag: 78.
- Battaglia d’Iena, del dì 14 ottobre 1806 - città di Germania in Turingia nel Principato d’Eisenach, (Angelo Volpini dis., Antonio Verico incise), Vol. II, Pag. 427.
- Battaglia di Lipsia, del dì 16. 18. e 19. ottobre 1813, (T.A. Klein dis., Antonio Verico incise), Vol. IV, pag: 119.
- Battaglia di Preussich (Speinibizi dis.).
- Battaglia Sommo-Sierra (vernet dis.).



Nel 1836 incide 4 tavole su rame, per il volume: Napoleone e I suoi contemporanei. Serie d’incisioni in rame ... col testo pubblicata da Augusto De Chambure..., Firenze, V. Batelli e Figli.

Nel 1836 incide due tavole fuori testo su disegni di Rondoni, raffiguranti due sculture di Lorenzo Bartolini, per il volume di Pepe Gabriele, Due lettere di G. Pepe …al Marchese Gino Capponi, edito a Firenze, da Batelli.


1837 - Gazzola, Giovanni Antonio Maria: Ippologia ossia Trattato universale de’ cavalli. Firenze, Tipografia e calcografia Batelli et Figli, 1837. In 4°; (2)-576 pp.; al frontespizio vignetta litografica acquerellata d’epoca (‘G. Gazzola dis., C. Castellini inc.’), 37 tavole litografiche acquerellate d’epoca, fuori testo, due delle quali più volte ripiegate, numerazione originaria; è in bianco e nero solo la tav. n. XXV; piccola mancanza al bordo inferiore delle prime carte; mezza pelle d’epoca, dorso ornato a piccoli ferri impressi in oro. Prima edizione di questo esteso trattato sui cavalli, che il torinese Gazzola, ‘antico uffiziale di cavalleria in ritiro’ (così si presenta nel titolo) nella ‘Prefazione’ dichiara di aver scritto affinchè anche l’equitazione italiana possa raggiungere il livello di quella inglese e francese. L’opera è divisa in quattro parti: la prima dedicata alla descrizione fisica, la seconda alle malattie e alle cure necessarie, la terza all’equitazione, comprendente anche una parte dedicata all’equitazione per le signore, e l’ultima ad una breve presentazione del cavallo nella storia e nella poesia. Di particolare effetto sono le tavole illustrate, tutte disegnate dal Gazzola e incise dal Verico, dal Castellini, dal Migliavacca.



Nel 1840 per il volume di Alessandro Tassoni, La Secchia Rapita di A. T., Arricchita di incisioni in rame, Firenze, presso Spirito Batelli, incide 24 tavole su disegni di G. Gozzini.



1842 - Per l’opera “Storia delle Crociate” edita a Firenze per Vincenzo Batelli e C. nel 1842, incide:
- L’eremita Pietro attraversa l’Italia… (G. Gozzini inv. e dis.), …montato su quella mula…, …non potevano tirar innanzi il viaggio…, …s’inoltrarono i Crociati verso Nicea, … molti dei quali erano da poveri cenci…, I Soldati di Boemondo furono obbligati…, Un giorno che stavasi prostrando davanti al Sacro Sepolcro…, Il Pontefice seguito dai suoi Cardinali…, I mossulmani che primi entrarono…, Assalito e quasi sopraffatto da un orso., Va, e dirai al mio polo…, Gli assalitori, preso il mal cauto Alberone…, Quando fu ritornato nell’ospizio de pellegrini…, Un giorno ch’egli era stato molte ore…, …ritornati alcuni (cani) al campo…, La moglie del Sultano con due suoi figlioletti…, …costrinse l’Eremita a giurare sul Vangelo…, …fu ignudo condotto intorno agli accampamenti…, …comandò che si cacciassero via…, Ademaro vescovo di Puy…, Il sultano di Nicea ottenuta questa vittoria…, Gualtiero Senzavere trafitto da sette strali…, …molti lasciansi cadere le armi…, …scorrendo Tancredi la campagna seguitato da un solo scudiere…, Procedevano i Sacerdoti vestiti di bianco…, Ivi trovarono i cristiani la foresta…, …i quali avendo per sorpresa incendiate le navi Genovesi…, Gli arcieri e i balestrieri saettavano gli Egizj…, Tancredi e Raimondo che erano fra loro…, Apparve improvvisamente ai Crociati sull’Oliveto…, Fu portata in trionfo per le vie di Gerusalemme…, …tutto di strida e d’orribil tumulto…, …si bravamente si difese che uccise tre assalitori…, …trovarono i Crociati grandi mandre di buffali…, Il pio Goffredo con tre soli servitori…, …fu trionfalmente portato alla Chiesa…, …i preti salmeggiavano a pieno coro…, soldati e capi portando in mano rami di palma…, passa l’Eufratesopra due otri di pelle di capra…, …la testa del Sultano fitta sur un’asta…, ma i leopardi meno coraggiosi…, tolta la scimitarra dell’emiro…, Baldovino caduto in una imboscata…, Mentre che la processione passava la valle…, …tutte le navi egizie furono disperse…, ma il re facevasi appiccare il fuoco…, Conducevano seco loro Gualtiero di Brienna…, Enrico di Sciampagna standosene affacciato al balcone…, Malec Adhel ammirando la prodezza di Riccardo., I deputati accordarono al Doge…, sonando le trombe e acclamando il popolo venete…, Frattanto i Veneziani gittansi nelle barche…, E sulla capitana mostravasi il giovine Alessio…, affigandosi nel Nilo fuggendo …,
tutte le sopraelencate icisioni sono inventate e disegnate da (G. Gozzini inv. e dis.).
…Il re di Francia fu incontrato dall’Imperatore…, Presupponendosi esser quei miracoli artificii del diavolo…,


Collabora con incisioni all’opera: 1844 - Attilio Zuccagni Orlandini, Atlante Geografico illustrato degli Stati italiani, (a corredo della: Geografia Fisica, Storica e Statistica dell’Italia e delle sue Isole - 12 voll., 1835/1845), Firenze: Interno dell'antico anfitatro di Capua, ....


Nel 1845/46 per l’opera in 3 volumi di Denina, Le Rivoluzioni d’Italia. edita a Firenze, presso Achille e Spirito Batelli, incide (Vol. I°):
- Annibale sceglie quattromila cavalli… (G. Gozzini inv. e dis.).
- Tito Sempronio Bracco fa’ dipingere nel Tempio dela Libertà… (Gozzini dis.).
- Feste terminali.
- Attila spaventato da una visione, rinunzia ad entrare in Roma (Gozzini dis.).
- S. Leone Magno fa scrivere il decreto che vieta à chierci di dare usura (Gozzini dis.).
- Belisario, … appiccar fuoco ai magazzini di Ravenna vi entra con la sua armata (Gozzini dis.).
- Gundeberga vedova di Abioaldo da la mano e lo scettro a Rotari facendolo suo sposo (Conti dis.).
- Gilberga figlia di Desiderio Re de’ Longobardi e moglie di Carlo Magno si rifugia presso suo padre… (G. Gozzini inv. e dis.).
- Irene già moglie di Leone IV Imperatore venuta in dissensione con Costantino suo figlio, ordina che li sieno cavati gli occhi (G. Gozzini inv. e dis.).
- Il Duca di Benevento ordina che sia messo a fuoco intorno alla torre dove si era refugiato Lodovico Imperatore (Gozzini dis.)
(Volume II°):
- Il Conte Ugo dopo averne ucciso Lamberto Imperatore, l’accenna al suo seguito come ferito da un cinghiale (Gozzini di.).
- Arduino, Re d’Italia, ghermisce per i capelli il Vescovo di Brescia… (Lavagnoli dis.).
- Federigo cerca asilo fra i monaci di Montecassino (Gozzini dis.).
- Adealide Marchesa di Susa con suo figlio Amadeo va ad incotrare Arrigo sino al Moncenisio (Gozzini dis.).
- Federico Imperatore assedia Tortona (Gozzini dis.).
- Rivoluzione di Palermo fomentata da Giovanni da Procida (Gozzini dis.).
- Sommossa del popolo pisano, saccheggio della casa di Castruccio ed uccisione della sua famiglia (Gozzini dis.).
- Andrea Re di Napoli strangolato e buttato giù dal balcone (Gozzini dis.).
- Giovanna I, Regina di Napoli, fatta strangolare per ordine di Carlo Duca di Durazzo nel Castello di Muro (Lavagnoli dis.).
- Giovanni da Vignate fatto serrare in una gabbia di ferro da Filippo Maria Visconti (Gozzini dis.).
(volume III°):
- Vitellozzo Vitelli e Oliverotto da Fermo strangolati.
- Pandolfello Alopo fatto decapitare ed appiccare pe’ piedi da Giacomo di Borbone (Gozzini dis.).
- Bianca Visconti s’incontra nelle vicinanze di Cremona col suo futuro sposo Francesco Sforza (Gozzini dis.).
- Lorenzo De Medici ferito si reca nella sagrestia del Duomo di Firenze (Gozzini dis.).
- Carlo VIII entra in Roma… (G. Gozzini inv. e dis.).
- Giulio De Medici in colloquio con sua Santità Giulio II.
- Giovan Paolo Sforza, muore in Firenze colpito da un accidente nel tempo del pranzo (Gozzini dis.).
- Margherita d’Austria si gett in ginocchio a pregare il padre alla presenza del Papa in Busseto (Gozzini dis.).
- Gian-Luigi Fieschi per un accidente affatto improvviso cade in mare e vi si annega (Gozzini dis.).
- Il Duca di Guisa nel Duomo di Napoli viene riconosciuto come Generale ec ec.
- Sommossa del Popolo genovese e fuga del Marchese Botta (Gozzini dis.).
- Battaglia di Rivoli / 15 gennaio 1797 (Vernet dis.).


1845 - Denina, Le Rivoluzioni d’Italia. Firenze, presso Achille e Spirito Batelli. 3 volumi.


1845-1850 - Collabora alla realizzazioni di parte delle 94 tavole incise su disegni di G. Gozzini, nel 1845-1850 per l’opera in 3 volumi di Lodovico Ariosto, L’Orlando Furioso. Con le dichiarazioni di G. Barotti e d’altri..., Firenze, Batelli, 3 voll.


1854 - Storia di Napoleone del Signor di Norvins… per cura … Marco Malagoli Vecchj, firenze, Pasquale Fioretti. incide le tavole:
- Evacuazione degl’inglesi da Tolone il 18 dicembre 1793 (Gozzini dis., Verico inc.).
- Fatto d’armi a San Rocco, (A. Verico inc.).
- Battaglia di Arcolo …, (Gozzini dis., Verico inc.).
- Battaglia delle Piramidi (A. Verico inc.).


1855 - Notizie riguardanti personaggi e avvenimenti celebri, A spese della Società Editrice, tavv. f.t. incide i ritratti:
- Flav. Ariberto, Nipote di Teodolinda 9.no Re dei Longobardi (Verico inc.).


BIBLIOGRAFIA:

s.d. (inizio XIX sec.) - Raccolta di n. LX vedute della città di Firenze ed altre città principali della Toscana, Firenze, G. Ricci.
1814 - Vittorio Alfieri, Tragedie, Firenze, presso Giuseppe Vigiani, 6 volumi.
1816 - Ludovico Ariosto, L’Orlando Furioso. Con annotazioni di Ieronimo Ruscelli, Opera in 10 tomi, Prato, Vannini, tavv. f.t.
1819 - Almanacco Universale per l’Anno 1819, anno secondo, Firenze, Appresso Giovanni Marenigh.
1820 - Pietro Metastasio, Opere…, 14 volumi, Prato, Luigi Vannini.
1821 - (Marco Lastri), L’osservatore fiorentino sugli edifizj della sua patria. Terza edizione eseguita sopra quella del 1797…, 4 voll, Firenze, Presso Gasparo Ricci.
1823 - Torquato Tasso, La Gerusalemme Liberata, Firenze, Ciardetti, tavv. f.t.
1823/1828 - Giulio Ferrario, Il costume antico e moderno o Storia del governo, della milizia, della religione...., Seconda edizione, Firenze, Batelli, tavv. f.t.
1824 - Tragedie di Vittorio Alfieri da Asti, Volumi: I, II, III, IV, V, VI, Firenze, Presso Leonardo Ciardetti, tavv. f.t.
1825-1827 - Zecchi, Giovanni *Collezione dei monumenti sepolcrali del cimitero di Bologna pubblicata da Giovanni Zecchi stampatore e negoziante da stampe. - Bologna : Contrada Porta Nuova [Giovanni Zecchi], 1825-1827. - 4 v. : ill. ; 22 cm. ((Raccolta di 160 tavole che raffigurano i monumenti funebri del cimitero di Bologna, con le relative iscrizioni lapidarie e note illustrative in italiano e francese. - Incisioni di Francesco Franceschini, Pietro Romagnoli, Giuseppe Rosaspina, L. Carlini, Antonio Verico e Nicola Mellini. - Altro front. con tit. parallelo in francese. - Front. calcogr. - Il v. 1 é stato pubblicato con una partizione in fascicoli e ristampato senza questa divisione e con ricomposizione del testo. - V. 5 pubblicato a Bologna da Giovanni Zecchi nel 1842.
1827 - Fontani Francesco, Viaggio pittorico della Toscana, Edizione Terza, Firenze, Batelli, 6 voll., tavv. f.t.
1828-1829 - Zecchi, Giovanni *Descrizione della Certosa di Bologna ora cimitero comunale. - Bologna : presso Giovanni Zecchi calcografo, e negoziante da stampe in via Porta nuova detta S. Martino n.o 1181 ([Bologna] : dalla tipografia Cardinali e Frulli). - [6], XLVIII, [18] p., [1], VIII c. di tav., [1] c. di tav. ripieg. : ill. ; 8o. ((Segn.: pi greco2 2pi greco1 [1]8 2/8 3/4 [4]4([4]3+chi1) 2chi8. - C. chi1 contiene errata. - Il fasc. 2chi8 contiene l'Elenco de' signori associati alla Collezione de'monumenti sepolcrali del cimitero comunale di Bologna. - Il front. e la dedica seguente sono incisi. - Le ill. calcogr. sono disegnate da Magazzari e Pizzoli e sono incise da Magazzari, Rosaspina, Romagnoli, Verico e Nini. - Tit. della cop. ed., datata 1829: Descrizione del cimitero di Bologna fascicolo XLI.
1831 - Bernardo Zaydler, Storia della Polonia fino agli ultimi tempi, Firenze, V. Batelli e F., tavv. f.t.
1833-1835 - Di Norvins, Storia di Napoleone, prima edizione italiana con note e tavole, Bastia, presso i Fratelli Fabiani, 5 voll., tavv. f.t.
1836 - Napoleone e I suoi contemporanei. Serie d’incisioni in rame ... col testo pubblicata da Augusto De Chambure..., Firenze, V. Batelli e Figli.
1836 - Pepe Gabriele, Due lettere di G. Pepe …al Marchese Gino Capponi, Firenze, Batelli.
1837 - Gio. Ant. Maria Gazzola, Ippologia ossia trattato universale de’ cavalli, Firenze, Tip. Batelli.
1837 - Alfieri. Tragedie. Preceduta dal Discorso sulla vita del medesimo di Pietro Dal Rio, Volume Unico, Firenze, Tipografia e Calcografia della Speranza , tav. f.t.
1840 - Alessandro Tassoni, La Secchia Rapita di A. T., Arricchita di incisioni in rame, Firenze, presso Spirito Batelli, tavv. f.t.
1842 - “Storia delle Crociate”, Firenze, Vincenzo Batelli e C. , tavv. f.t.
1844 - Attilio Zuccagni Orlandini, Atlante Geografico illustrato degli Stati italiani, (a corredo della: Geografia Fisica, Storica e Statistica dell’Italia e delle sue Isole - 12 voll., 1835/1845), Firenze.
1844-1846 - C. Denina, Le Rivoluzioni d’Italia. Firenze, presso Achille e Spirito Batelli. 3 volumi. 46 tavole f.t.
1845-1850 - Lodovico Ariosto, L’Orlando furioso. Con le dichiarazioni di G. Barotti e d’altri..., Firenze, Batelli, 3 voll.
1854 - Storia di Napoleone del Signor di Norvins… per cura … Marco Malagoli Vecchj, firenze, Pasquale Fioretti. vol. I, pp. 51, 66, 143, 250
1855 - Notizie riguardanti personaggi e avvenimenti celebri, A spese della Società Editrice, tavv. f.t.
1949 - Armando Pelliccioni, Dizionario degli Artisti Incisori Italianiii (dalle origini al XIX secolo), Carpi (MO), Gualdi, e F., p. 192
1955 - Luigi Servolini, Dizionario Illustrato degli incisori italiani moderni e contemporanei, Milano, Gorlich, p. 822, 824;
1996 - Giovanni Fasani, Il carroccio nelle stampe. Cremona, Turris Editrice, p. 26, 27, 70.
2016 - Zeno Davoli, La Raccolta di Stampe “Angelo Davoli”, volume IX, T-Z, Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi, p. 196/200. 203 ill.




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