Tilocca Gavino

scultore ceramista pittore
Sassari, 13 maggio 1911 - Sassari, 1º dicembre 1999

Diplomato all’accademia Nazionale di Belle arti di Carrara è stato allievo di Arturo Dazzi.

Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.

Dal 5 febbraio al 22 luglio 1939 partecipa alla Terza Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.

nel 1940 alla XXII Biennale di Venezia con 1 scultura, alla terza Mostra Nazionale di Milano e a tutte le Mostre Sindacali sarde. Premio del Ministero delle Corporazioni e premio del Duce alla IX Mostra Sindacale d’Arte sarda.

Nella primavera del 1942 partecipa A Roma, alla Prima Mostra degli Artisti Italiani in Armi (Sottotenente del Genio), presenta l’altorilievo in cemento “Artieri al lavoro” (cm. 200x200).

Dal 7 marzo al 31 maggio 1953 partecipa alla mostra: L'arte nella vita del Mezzogiorno d'Italia. Mostra di arti figurative e di arti applicate dell'Italia meridionale, a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni.

Dal 22 novembre 1955 al 30 aprile 1956 partecipa alla Settima Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.

Sa lavorare il marmo con finezza e decisione. . Si è dedicato al ritratto; ha gusto decorativo per ampie composizioni.


Bibliografia:

1942 - Francesco Sapori: Prima Mostra degli Artisti italiani in armi, Roma, Stato Maggiore R. Esercito, pp. 78, 364.

1949 - Francesco Sapori: Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato.

1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 654.

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