Nel 1873 realizza in marmo un busto di Dante alighieri, conservato nel Palazzo Comunale di Bracciano (RM).
Esegue per il Gianicolo di Roma il busto di Goffredo Mameli, che viene inaugurato il 17 novembre 1887, nel 1915 il busto viene rimosso in seguito a critiche, nel 1926 la scultura viene rifatta dallo stesso Temperoni..
Esegue il busto di Tiburzi Oreste, l’opera viene inaugurata nel 1912 sul Gianicolo di Roma, a spese del Comune.
nel 1924/25 scolpisce il busto del Cardinale Consalvi, che viene inaugurato nel 1927 al Pincio di Roma.
Nel 1925 il comune di Roma affida a Temperoni la ripulitura e la riparazione di 167 busti del Pincio, che esegue in un anno.
Bibliografia:
1922 - Antonio Marino, Il Gianicolo Illustrato, Roma, Stab. Tipogr., p. 104, 139.
1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume secondo, Lodi, Il Pomerio, p. 1026.
2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume II, M-Z, Adarte, p. 903.