Esegue, post 1916, il busto in bronzo per il monumento a Ercole Vidari, per l'università degli Studi di Pavia.
Esegue per il cimitero Monumentale di Milano la Tomba della Famiglia Campiglio, Monumento in marmo di Ravenna e bronzo, 1920; e Gruppo in bronzo “La madre che raccoglie i corpi dei propri figli caduti in guerra”, tomba Fratelli CAIMI, anno 1920.
Nel 1923-24 esegue il monumento dedicato agli studenti della Regia Università di Pisa caduti nella Prima Guerra mondiale, l'opera in bronzo alta cm 250 è collocato a Pisa nel Cortile del Palazzo della Sapienza.
Realizza nel 1925, nel Cortile del Leano dell'Università di Pavia il Monumento ad Antichi Maestri della Scuola Pavese, in occasione dell'undicesimo centenario dell'Editto di Lotario I, con il quale l'imperatore approvò la fondazione di una scuola di retorica a Pavia nell'825, data significativa per la nostra Università. La statua è una personificazione della Legge romana, che calpesta la maschera del Delitto. Sul basamento sono raffigurati gli Antichi Maestri della scuola giuridica pavese, che vissero tra il IX e l'XI secolo (da sinistra a destra: Sigifredo, Ugo, Lanfranco -che fu anche Arcivescovo di Canterbury-, Guglielmo e Bonfiglio. Il Cortile del Leano è conosciuto anche come "Cortile del Miliario", poiché dietro la statua della Legge si erge un miliario romano, importante punto di riferimento lungo le strade dell'Antica Roma.
Realizza per l'Università di Pavia, il busto in marmo a Pasquale Del Giudice titolare per molti anni della cattedra di storia del diritto italiano, inaugurato il 7 luglio 1928.
Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con la scultura in bronzo: La Chiesa.
Nel 1930 c. esegue il Busto in marmo bianco, raffigurante il direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Milano: Ettore Artini a torso nudo, l'opera è conservata nel Museo stesso.
Nel 1932 partecipa alla XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con una scultura in terracotta: la Voce di Cristo.
Nel 1934 partecipa alla XIX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 scultura in bronzo: Apollo e Dafne.
Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2
Realizza il grande bassorilievo sulla facciata del Palazzo del Toro, facciata su piazza San Babila a Milano, raffigurante le allegorie del Lavoro e dell’Assistenza.
Nel 1948 partecipa all' Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1
Bibliografia:
1923 - Luigi Larghi, Guida del Cimitero Monumentale di Milano, Milano, Enrico Gualdoni, p. 38, 151.
1928 - Un busto a P.le Del Giudice, Napoli, Cimento, p. 58.
1930 - XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 125.
1930 - D. G. Polvara, Considerazioni sulla XVII Biennale Veneziana, Arte Cristiana, Milano, anno XVIII, n. 12 dicembre, p. 336 ill.
1932 - XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 176.
1934 - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, p. 146.
1939 - 20 anni di Fascismo in
Piemonte - Torino, Sindacato Nazionale Fascista dei Giornalisti, Edizione di
Orsa, p. 139 ill.
1951 - Ettore Padovano, Dizionario degli Artisti Contemporanei, Milano, I.T.E., p. 336.
1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume secondo, Lodi, Il Pomerio, pp. 1002, 1003 ill.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 646.
2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume II, M-Z, Adarte, p. 860.