Allievo di Bernardino Pollinari presso l'Istituto "Gazzola" di Piacenza.
Giovanissimo è a Parigi, dove fu presto ammesso ai Salons (sue opere
figurarono nel gruppo dei Divisionisti accanto a quelle di Segantini e
di Previati). Qui si fece un buon nome non solo come ritrattista, ma
anche come pittore di paesaggi, realizzati ad olio, a pastello o
all'acquarello. Molte le sue personali oltre che a Parigi, a Londra, a
Pietroburgo, a Strasburgo, a Piacenza. Partecipò alla Biennale di
Venezia del 1912. Ritornato in Italia, nel '30 si stabilì a Milano, ove
rimase fin verso il 1960, quando ritornò nella città natale. Dipinse
anche ad affresco e a tempera (soffitto del Palazzo delle Poste, a
Piacenza). Una sua opera è nel Museo di Strasburgo, altre, giovanili,
presso l'Istituto "Gazzola" di Piacenza.
Bibliografia:
1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo
cinquantennio), a cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari
d’Artisti, catalogo mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza
Cavalli, 4-19 Aprile 1964, p. 53.