Giuseppe Santomaso nato il 26 settembre 1907 a Venezia, dove muore il 23 maggio 1990, è una delle personalità più rilevanti nel panorama dell’arte contemporanea europea del Novecento. Dopo la formazione all’Accademia di Venezia e i contatti con gli esponenti di avanguardia di Ca’ Pesaro (Gino Rossi, Semeghini, Arturo Martini).
Nel 1934 partecipa alla XIX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinto: Figura, e partecipa alla Mostra degli Aeropittori Futuristi Italiani - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con i dipinti: Paese I, Paese II, Figura, Fiori.
Esordisce con la prima mostra personale a Milano nel 1935.
Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinto.
Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola (Santomasi Pepi in catalogo).
Nella seconda metà degli anni trenta soggiorna in Olanda e a Parigi dove nel ‘39 espone alla galleria Rive Gauche.
Già dal 1940 è invitato alle maggiori esposizioni internazionali.
Nel sett / ott. 1942 partecipa al IV° Premio Bergamo. Mostra
Nazionale di Pittura, a Bergamo, nel Palazzo della Ragione, con il
dipinto: Composizione, Caomposizione con figura, Composizione.
Dal 16 maggio al 31 luglio 1943 partecipa alla Quarta Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Nel ’46 è tra gli esponenti della Nuova Secessione Artistica Italiana e poi è tra i firmatari del Fronte Nuovo delle Arti fondato da Giuseppe Marchiori, con Birolli, Cassinari, Guttuso, Morlotti, Pizzinato, Vedova, Leoncillo e Viani.
Dal 31 marzo al maggio 1948 partecipa alla Rassegna Nazionale di Arti figurative (V Quadriennale) di Roma.
Dal ‘48 espone alle Biennali di Venezia, (1950 - 1952), dove nel ’54 gli viene assegnato il premio internazionale per la pittura per un gruppo di 21 opere presentato da Argan. Nel ’51 vince il Premio Esso e l’anno successivo aderisce al Gruppo degli Otto con i fratelli Basaldella, Birolli, Turcato, Vedova, Corpora, Morlotti e Moreni.
Dal 1954 al 1974 è titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Venezia.
Dal 22 novembre 1955 al 30 aprile 1956 partecipa alla Settima Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Espone alla Biennale di San Paolo del Brasile e in tre edizioni di Documenta a Kassel. Innumerevoli le partecipazioni a mostre internazionali; tra queste: Expo ’58 di Bruxelles, Biennale della grafica di Tokyo, Biennale della grafica di Lubiana, Quadriennale di Roma, etc.
Sue antologiche sono state organizzate a Monaco di Baviera (1980), a Venezia (1982), a New York (1983). Un’importante retrospettiva è stata allestita dalla Fondazione Cini di Venezia nel 2008.
Il nome di Giuseppe Santomaso appartiene ormai alla storia dell’arte.
Nel 1955 partecipa con il dipinto "Venti sulle colline venete", alla rassegna: Viaggio in Italia. Terzo Premio di Pittura ESSO, a Venezia.
Dall’8 febbraio al 25 marzo 1973 partecipa alla X^ Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Bibliografia:
1934 - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, pp. 103, 177.
1942 - IV° Premio Bergamo. Mostra Nazionale di Pittura, catalogo mostra, Bergamo, Palazzo della Ragione, sett./ott., p. 30.
1955 - Viaggio in Italia. Terzo Premio di Pittura ESSO, Venezia, p. 87.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 614.
2010 - Santomaso omaggio a 20 anni dalla scomparsa, testi di Franco Batacchi, Giovanni Granzotto, catalogo mostra, Galleria Perl'A di Venezia, Ed. Il Sogno di Polifilo, pp. 48.