RICCHY BRUNO (1902-1960)
Frequentò l'Accademia di Brera e la Scuola Superiore d'Arte conseguendo medaglie e diplomi. Suoi maestri furono Mentessi e Palanti.Appena ventenne gli fu conferito il diploma d'onore alla Mostra d'Arte per il fanciullo. Dopo di allora partecipò a numerosissime mostre, fra cui: Internazionale dell'Acquarello e Nazionale d'Arte (Milano 1925); Internazionale dell'Incisione (Firenze 1927); Biennale di Venezia (1942); Mostra del ritratto (Firenze 1946); Mostre Collettive in Svezia, Norvegia, Francia, Livorno, Milano, Napoli; Arte Sacra di Napoli, Roma, Cagliari,ecc. Tenne mostre personali a Firenze, presso le Gallerie Cancelli e Firenze; a Milano (Le Grazie); a Vallombrosa (Faggio d'oro); ecc. Ebbe numerosi premi: Medaglia d'oro per le acqueforti (Roma); Medaglia d'oro (Arte pura - Napoli 1958); Medaglia d'oro (Mostra del Capolavoro - Roma 1959); ecc. Sue opere sono in Francia, Inghilterra, Olanda, Italia e in Gallerie private. Fu membro dell'Accademia Internazionale «Richelieu» di Parigi e dell'Accademia Latinitatae Excolandae di Roma; ebbe la iscrizione a membro effettivo della Legion d'oro che fa capo all'Unesco.
Nell'ottobre del 1963 figura alla Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della
Unione Internazionale Vedove d’Artisti, a Milano, Palazzo
del Turismo, con le opere: Luogo di pace (Alta Valassina), Traghetto nella nebbia (Arno - Firenze), Riglessi di neve.
Bibliografia:
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del Turismo, ottobre, p. 37.