Quarantelli Alfonso (1873-1939)
Socio onorario dell’Accademia di Brera dal 16-1-1907. Allievo, per la la pittura e affresco del Prof. Mentessi, estri e, per il restauro, del Prof. Silvestri. Fra i lavori di pittura da menzionare particolarmente «Tramonto grigio» esposto alla Mostra Internazionale di Venezia nell’anno 1900, «Funerali di Lydia» premiata all’Esposizione Internazionale del 1906 ed acquistata dalla Galleria Marangoni di Udine ove tuttora trovasi esposta. Oltre ai diversi ritratti di proprietà, uno dei quali trovasi nella Galleria Civica di Arte Moderna di Milano, va ricordato il quadro esposto alla Permanente di Milano «Il Calmiere della carne» acquistato della Galleria Beretta. Inoltre «Alba trionfale», rievocazione dell'epopea garibaldina; «Vena d'oro»; «Visione del corso dell'Adda»; « Romantica», pastello di effetto lunare. Esperto restauratore. Sono da segnalare fra i suoi principali lavori il restauro del Santuario di Oropa, quello degli affreschi del Luini (Monastero Maggiore) di Milano. Di altri notevoli restauri fu incaricato dall'architetto Luca Beltrami nel Castello Sforzesco di Milano. Per commissione del Comune di Milano restaurò dei bozzetti della celebre opera «Il quarto Stato» di Pelizza da Volpedo. Scrupoloso ed imponente per la sua mole, il restauro, nell'ex Monastero della Chiesa di San Paolo di Milano agli affreschi dei Fratelli Campi di Cremona. Fu socio fondatore della Famiglia Artistica di Milano. Fu insignito di medaglia d'oro quale fondatore della Famiglia Artistica di Milano. Insegnante di disegno e pittura all'Istituto Bagnetti di Milano.
Nell'ottobre del 1963 figura alla Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della
Unione Internazionale Vedove d’Artisti, a Milano, Palazzo
del Turismo, con le opere: Alba trionfale, Notturno romantico, Tramonto dorato.
Bibliografia:
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del Turismo, ottobre, pp. 36/37.