Compie gli studi a Lucca, a Chiaravalle Marche e a Torino. Nel 1912, a
Roma, si iscrive all’Accademia di Belle Arti dove è allievo di Duilio
Cambellotti. Lascia l’istituto dopo aver pubblicato il manifesto
“Bombardiamo le accademie e industrializziamo l’arte”. Aderisce al
movimento futurista, frequenta lo studio di Giacomo Balla e nel 1914
partecipa alla mostra futurista alla Galleria Sprovieri di Roma. Nel
1916 divulga alcuni manifesti sull’arte astratta, sulla scenografia,
sulla scultura. Nello stesso anno collabora con Bragaglia alle
scenografie per il film
"Thais", conosce a Roma Tristan Tzara e partecipa alla mostra
internazionale dadaista di Zurigo. Con Folgore fonda la rivista
“Avanscoperta”. Nel 1917 fonda e dirige la rivista futurista “Noi”.
Dagli anni Dieci soggiorna per lunghi periodi a Praga e a Parigi, dove
resterà fino agli anni Trenta, lavorando
intensamente come pittore, scultore, scenografo e illustratore. Entra in
contatto con i gruppi e i movimenti artistici europei De Stijl, Cercle
et Carré e nel 1922 collabora con Walter Gropius. È presente tra i
futuristi alle Biennali di Venezia del 1926, e poi
alle edizioni successive dal 1930 al 1942. Partecipa costantemente alle
Quadriennali di Roma dalla I del 1931 fino alle edizioni del dopoguerra.
Nel 1929 firma il Manifesto dell’aeropittura fururista e nel 1934, con
Fillia, dirige la rivista “Stile futurista”, dove pubblica "Al di là
della pittura verso i polimaterici" e "La plastica murale". Negli anni
Quaranta si dedica
soprattutto alla scenografia e alla ricerca astratta polimaterica. Nel
1945 è tra i fondatori dell’Art Club di cui diviene in seguito
presidente. Nel 1955 è ordinario di scenografia all’Accademia di Brera e
nel 1956 riceve dal Presidente della Repubblica la medaglia di
benemerenza per l’arte, la cultura, l’insegnamento. Nel 1992,
nell’ambito della XII Quadriennale al Palazzo delle Esposizioni di Roma
gli viene dedicata un’ampia retrospettiva che ripercorre tutti i
molteplici ambiti della sua vasta attività dal 1913 al 1956.
Nell'ottobre del 1929 partecipa alla mostra Trentatrè artisti futuristi, alla Galleria Pesaro di Milano.
Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia: Futuristi Italiani, con 24 dipinti.
Dal 5 gennaio al 15 agosto 1931 partecipa alla Prima Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Dal 1° al 10 febbraio 1931, partecipa alla Prima mostra di aeropittura dei futuristi Balla, Ballelica, Benedetta, Diulgherof, Dottori, Fillia, Oriani, Prampolini, Bruno Somenzi, Tato, Thayaht. Organizzata da S.E. Marinetti. Omaggio futurista ai transvolatori, che si tiene presso La Camerata degli Artisti, in Piazza di Spagna 14, a Roma.
Nel 1931 partecipa alla Mostra d'Arte Sacra a Padova, espone tre sculture: Sant'Antonio, e altro.
Nel 1932 partecipa alla XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia - Mostra dell'Aeropittura e della Pittura dei Futuristi italiani, con una Mostra Individuale, presenta 24 opere.
Nel 1934 partecipa alla Mostra degli Aeropittori Futuristi Italiani - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con i dipinti: Composizione bioplastica, Le costellazioni del circo, Trasfigurazione di paese, Autoritratto cosmico, Metamorfosi geologica, Lezione di Geometria, Organismo cosmico, Famiglia atomica, Mimetismo d'oggetti (materie), Automatismo plastico (materia), Paesaggio spirituale ai M. Notari.
Dal 5 febbraio al 31 luglio 1935 partecipa alla Seconda Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Nel 1936 illustra la copertina dell''Almanacco degli Italiani all'Estero, pubblicato a Roma, dalle Edizioni Roma.
Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.
Nel 1938 partecipa alla XXI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Dal 5 febbraio al 22 luglio 1939 partecipa alla Terza Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Nel 1940 a Napoli, per la Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare – Settore Produzione e Lavoro – Padiglione Elettrotecnica, decora una parete.
Nel 1940 partecipa alla XXII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Nel 1942 partecipa alla XXIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Dal 16 maggio al 31 luglio 1943 partecipa alla Quarta Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Dal 31 marzo al maggio 1948 partecipa alla Rassegna Nazionale di Arti figurative (V Quadriennale) di Roma.
Dal 18 dicembre 1951 al 15 maggio 1952 partecipa alla Sesta Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Nel 1952 partecipa alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Nel 1954 partecipa alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Dal 22 novembre 1955 al 30 aprile 1956 partecipa alla Settima Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Nel 1956 partecipa alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Nel 1958 figura alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Dal 28 dicembre 1959 al 30 aprile 1960 partecipa alla VIII^ Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.
Nel 1960 figura alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Nel 1976 figura alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Nel gennaio/marzo 1978 il Comune di Modena - Galleria Civica gli dedica la mostra retrospettiva: Enrico Prampolini (1894-1956) continuità dell'avanguardia in Italia.
Nel 1986 partecipa alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia:
Nel 1995 partecipa alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia: Centenario della Biennale.
Bibliografia:
1929 - Mostra di Trentatrè artisti futuristi, pittura, scultura, arti decorative, prefazione Federico Tommaso Marinetti, Milano, Galleria Pesaro, pp. 64.
1930 - (F.T. Marinetti) XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 145.
1931 - Prima mostra di aeropittura dei futuristi Balla, Ballelica, Benedetta, Diulgherof, Dottori, Fillia, Oriani, Prampolini, Bruno Somenzi, Tato, Thayaht. Organizzata da S.E. Marinetti. Omaggio futurista ai transvolatori. Dal 1° al 10 febbraio, Roma, La Camerata degli Artisti, Piazza di Spagna 14, catalogo mostra, Roma, Palombi editore, pp. 9 (7).
Nel 1931 partecipa alla Mostra d'Arte Sacra a Padova, espone la scultura: Pietà.1931 - Bruno Brunelli, La Mostra d'Arte Sacra a Padova, L'Illustrazione Italiana, II° semestre, Milano, Treves, p. 131.
1932 - (F.T. Marinetti) XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, pp. 172/173.
1932 - XVIII Esposizione Internazionale d'Arte - Venezia, 1932 X° 28 aprile 28 ottobre, Fascicolo di Maggio della Rivista Le Tre Venezie, anno VIII°, N° 5, p. 283.
1934 - Mostra degli Aeropittori Futuristi Italiani - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, p. 176/177.
1936 - Almanacco degli Italiani all'Estero 1936 - Roma, Edizioni Roma, copertina
1978 - Enrico Prampolini (1894-1956) continuità dell'avanguardia in Italia, catalogo mostra, Comune di Modena, Galleria Civica, pp. 70 + tavv f.t.