Ha il suo primo maestro a Sampierdarena, il valente intagliatore Giuseppe Vallò, poi combattente nella grande guerra.
Realizza la parte scultorea del Monumento ai Caduti di Baceno (NO), inaugurato l'11 aprile 1920.
Tra i suoi lavori: Conice Fantasia (1914), Cornice Rinascimento (1915), Ritratto (1920), Il regalo (1921), La carriera del giovane (1921).
Nel 1922 vive a S. Rocco di Premia.
Bibliografia:
1922 - I Monumenti della
riconoscenza - Gli italiani ai Caduti per la Patria, La Domenica del Corriere,
n. 5, 29-5 febb., p. 3.
1922 - La carriera del giovane, statuetta in legno mirto di un solo pezzo, alta cm 55 - Ritratto, studio di bassorilievo in gesso - Vittorio Piumarta, Torino, L'artista moderno, volume XXI, n. 6 marzo, p. 94, ill.
1922 - Carolus, Un artista del legno - Vittorio Piumarta, Torino, L'artista moderno, volume XXI, n. 6 marzo, p. 95.