Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con il dipinto: Natura morta.
Nel 1931 espone il dipinto Cena di Emaus, alla Mostra d'Arte Sacra Cristiana Moderna di Padova.
Partecipa 5 dicembre 1937 XV al 31 gennaio 1938 XVI alla Seconda
Mostra Provinciale d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle Arti
della Liguria, al Palazzo Rosso di Genova.
Partecipa nel settembre/novembre 1938 XVI-XVII alla IX Esposizione Interprovinciale Sindacato Belle Arti di Genova.
Partecipa nel maggio/giugno 1940 XVIII,
alla Terza Mostra Provinciale d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle
Arti della Liguria, LXXXVI Esposizione della Società per le Belle Arti in
Genova, al Palazzo Rosso di Genova.
Partecipa nell’ottobre/novembre 1941 XX, alla Quarta Mostra
Provinciale d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle Arti della
Liguria, LXXXVII Esposizione della Società per le Belle Arti in Genova,
al Palazzo Ducale di Genova.
Lino Perissinotto, noto a Treviso, dove per anni ha esercitato la professione di dentista, ma è conosciuto anche nelle altre città del Veneto dove, in più occasioni, ha esposto le sue opere. Oli su tela e acquerelli ritraggono paesaggi del Montello, vedute di Venezia e composizioni di fiori; alla pittura, si è dedicato in ogni stagione della vita e fino alla vigilia della morte, avvenuta nel 2006 all'età di 89 anni.
Dopo la sua scomparsa gli eredi mettono all'asta oltre 100 dei suoi dipinti per aiutare i bambini dello Zambia.
Bibliografia:
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 52, n. 549.
1931 - Arte ed Artisti: Una cena di Emaus. Vicenza, pubblicazione mensile illustrata, anno II, luglio IX, p. 177.