A Roma frequentò la scuola del Museo artistico industriale e fu allievo di Nino Costa.
Nel 1899 partecipa alla III Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 3 dipinti
Nel 1901 partecipa alla IV Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 dipinti: Ore tranquille, ....
Nel 1903 partecipa alla V Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinti
Nel 1905 partecipa alla VI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinto
Nel 1908 partecipa alla LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, della Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, con i dipinti: Primi bagliori, Pace, Poesia del mio paesello, Crisantemi, Galline felici.
Nel 1912 partecipa alla X Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 dipinti
Nel 1914 partecipa alla XI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinto
Nel 1919 partecipa all'88.a Mostra degli amatori e cultori di Belle Arti in Roma,
Nel 1920 partecipa alla XII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 dipinti
Tiene una mostra personale nel 1922 alla Galleria Pesaro di Milano.
Nel 1922 partecipa alla XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto: Ora sacra.
Nel 1924 partecipa alla XIV Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 dipinti
Nel 1926 partecipa alla XV Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 dipinti
Nel 1928 partecipa alla XVI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 dipinti
Nel marzo-aprile del 1930 partecipa alla Prima mostra nazionale dell'animale nell'arte, al Palazzo delle Esposizioni Giardino zoologico di Roma.
Nel 1930 partecipa XVII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con due dipinti: La massaia, Prime luci.
Nel 1932 partecipa a Roma, alla Terza Mostra del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti del Lazio.
Nel 1932 partecipa alla XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con due dipinti: Vedetta Malatestiana - Verucchio, Il Titano - Repubblica di S. Marino.
Nel 1934 partecipa alla XIX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con due dipinti: L'alba nel ciel mattutino stampava le dita di rosa (Pascoli), Primi albori.
Bibliografia:
1901 - Vittorio Pica, L'Arte Mondiale alla IV. Esposizione di Venezia, Bergamo, Emporium, Numero Straordinario, p. 45, 49 ill.
1908 - LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, catalogo mostra, Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, p. 12.
1919 - Francesco Sapori, L'88.a Mostra degli amatori e cultori di Belle Arti in Roma, L'Illustrazione Italiana, Milano, n. 19, 11 maggio, pp. 482/483.
1922 - XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 90.
1922 - Cronache, La mostra Pazzini alla Galleria Pesaro, Emporium, Milano, n. 330 giugno, pp.380/381.
1930 - Corrado Pavolini, La Prima Mostra nazionale dell'Animale nell'Arte, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 172 ill.
1930 - XVII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 45.
1932 - XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 92.
1934 - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, p. 181.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 570