Si formò sull'esempio del padre Antonio Ermolao, dedicandosi come lui ai soggetti di genere di gusto popolare.
Nel 1899 partecipa alla III Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 opera
Nel 1905 partecipa alla VI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 opera
Nel 1909 partecipa alla VIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con l'opera: Il vecchio castagno.
Nel 1910 partecipa alla IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto ad olio: Lo specchio della vita, e con la tempera: Intimità.
Nel 1920 partecipa alla XII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 dipinti (La regina e la rosa, ...)
Bibliografia:
1909 - VIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 33,
1909 - Guido Marangoni. VIII esposizione Internazionale di Venezia. Pittori Veneti - La scultura, Milano, Natura ed Arte, anno XVIII, n. 24, 20 novembre, p. 801.
1910 - IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, pp. 94, 119.
1920 - Raffaele Calzini, XII Esposizione Internazionale d'Arte in Venezia, Milano, L'Illustrazione Italiana, n. 25, 20 giugno, p. 717 ill.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 565.