Panigati Costante

pittura incisione su vetro
1869 - 1958

Panigati Costante (1869-1958)

Iniziò il suo lavoro nel campo delle arti grafiche come suo padre, editore di celebrate stampe d'arte, e come gli avi materni che, per meriti editoriali, furono membri delle Accademie di Torino, di Brera, di Venezia, ecc. Nell'ultima decade del Secolo scorso fondò, presso la Soc. An. Luigi Fontana, una sezione di vetrate a fuoco istoriate, smalti a fuoco e incisioni su vetro, facendo rinascere in tal modo, con ricerche tecniche personali, generi d'arte vetraria caduti in quei tempi in disuso. Più particolarmente si dedicò, per oltre un cinquantennio, alla vetrata d'arte sacra e fu maestro umile e generoso di una numerosa schiera di artisti. Nell'ultimo ventennio, abbandonata la ditta Fontana e l'arte della vetrata, si dedicò esclusivamente alla pittura. Dipinse senza concedersi tregua, fino agli ultimi suoi giorni, regalando ogni suo lavoro ai familiari, agli amici, con singolare liberalità. Conseguì vari premi tra cui la medaglia d'oro alla Esposizione internazionale di Milano del 1906. Il gran premio alla seguente mostra di Parigi, ecc.

Nell'ottobre del 1963 figura alla Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione Internazionale Vedove d’Artisti, a Milano, Palazzo del Turismo, con le opere: Teste di Santi, L'Addolorata, Fiori.

Dal 4 al 19 aprile 1964 figura alla Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, a Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, con l'opera: San Pietro (Frammento di vetrata)


Bibliografia:

1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del Turismo, ottobre, p. 35.

1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile 1964, p. 52.

Leggi tutto