Frequentò a Trieste (1898-1902) la Scuola per Capi d’Arte sotto la guida di E. Scomparini e poi i corsi di F. von Stück all’Accademia di Monaco. Rientra a Trieste ed espone con una personale al salone Schollian, dove riscuote un notevole successo.
Per il Lloyd Triestino realizza un mazzo di carte di tarocchi.
Tra i suoi quadri si ricordano il Genietto, opera giovanile, il Ritratto della Nonna, acquistato dalla Banca italiana di Sconto alla Prima Biennale di Roma e donata al Museo Revoltella di Trieste, a quello del Lupo e e della rosa, a l'Inseguita, primo quadro venduto a Trieste, dopo la redenzione, ..., altre opere come: Concorso di Bellezza, La crisi del melodramma, La lezione di storia d'arte orientale ...
Come incisore realizza significativi ex libris.
Esegue tra il 1906 e il 1910 importanti cartelloni pubblicitari per esposizioni d'arte, per la compagnia di navigazione Cosulich, per l'albergo di Portorose, per una fabbrica inglese di thermos ...
Nel 1930 tiene una mostra personale al Circolo Roma in Piazza Grazioli a Roma, espone ritratti, paesaggi e composizioni decorative e scenografiche.
Bibliografia:
1922 - Salvatore Sibilia, Pittori e Scultori di Trieste, Introduzione di Silvio Benco, Trentanove ritratti incisi in legno da Sergio Sergi e Franco Cernivez, Milano, L’Eroica, pp. 235/245.
1925 - Argio Orel, Ritratto del Dott. Sturli, Napoli, Cimento, Anno V, pp. 52.
1930
- Mostre romane, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p.
235.