Morera Antonio Maria

scultore pittore
Casale Monferrato (AL), 30 agosto 1888 - Genova, 8 ottobre 1964

Nato a Casale Monferrato il 30 agosto 1888. Combattente della guerra 1915-1918. Ha studiato alla Regia Accademia Albertina di Torino. Direttore dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e Accademico perla classe della scultura dell’Accademia stessa. Accademico della classe scrittori d’Arte.

Nel 1919 esegue il Monumento ai Caduti di Sant'Ilario - Genova.

Nel 1922 realizza il Monumento ai caduti - Caserma "Doria" - Genova.

Nel 1924/1925 realizza Il Monumento ai Caduti di Conegliano (I Piloni della Memoria - due colossi bronzei posti all'entrata di Conegliano), inaugurati alla presenza del Re, domenica 8 novembre 1925, con un discorso dell'on. Zimolo.

Opere nel Cimitero Monumentale di Staglieno (Crocifisso nel Sacrario dei Caduti (1935-1936) e Monumento ai Caduti di Genova, Sant’Ilario (imaugurato il 25 giugno 1933), Monumento ai Caduti di Genova Rivarolo (inaugurato il 21 giugno 1926), Monumento ai caduti Caserma "Doria" di Genova (1922), Monumento ai Caduti a Sestri Levante.

Sculture: Bassorilievi nella Casa del Fascio (1938).

Statua del “Navigatore” in Genova (1938); statua della Vittoria sulla piazza della Vittoria di Genova, e pannelli decorativi a lapide con scene militari.

Numerose opere all’estero. acquisti della Confederazione Professionisti ed Artisti e della Confederazione Fascista dei Commercianti.

Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.

Partecipa 5 dicembre 1937 XV al 31 gennaio 1938 XVI alla Seconda Mostra Provinciale d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle Arti della Liguria, al Palazzo Rosso di Genova.

Partecipa nel settembre/novembre 1938 XVI-XVII alla IX Esposizione Interprovinciale Sindacato Belle Arti di Genova.

Ha preso parte a numerose Mostre sindacali, intersindacali, nazionali ed internazionali di Genova, Torino, Cuneo, Napoli, Berna; nel 1938 partecipa a Berna alla Kunsthalle Esposizione d’Arte Italiana Contemporanea. Premi alla Reale Accademia Albertina di Torino. Premio del Duce alla mostra intersindacale (1941).

Nella primavera del 1942 partecipa a Roma, alla Prima Mostra degli Artisti Italiani in Armi, presenta cinque sculture: Vittorio (marmo), Il Re Imperatore (cera), Il Duce (cera), Il Fuhrer (cera), Legionario (bronzo).


Bibliografia:

1922 - Decorazione allegorica per quadro, - A. Morera, Torino, L'artista moderno, volume XXI, n. 12 giugno, p. 180 ill.

1925 - Il Monumento ai Caduti di Conegliano, La Grande Illustrazione d’Italia, n. 10 dicembre, p. 33.

1933 - Sant'Ilario ai Suoi Caduti, Genova - Rivista Municipale, anno 13 - Num.° 7 luglio - A XI, pp. 647/650.

1942 - Prima Mostra degli Artisti Italiani in Armi, catalogo, Roma, Stato Maggiore R. Esercito, pp. 62, 280/283.

2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume II, M-Z, Adarte, p. 590.

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