Mataloni entra nel 1891 come apprendista litografo presso le Officine Grafiche Ricordi di Milano, realizza, quattro anni più tardi, il famoso manifesto per la lampada a incandescenza-brevetto Becco Auer, litografa per il giornale L'Ora, per la festa al Circolo artistico di Roma, realizza copertina per La Scena Illustrata.
Collabora con lo Stabilimento Cromolitografico Alessandro Marzi di Roma.
Bibliografia:
1910 - Cartellone per l'Esposizione di Bianco e Nero s Roma, Torino, L'artista moderno, volume IX, n. 6, p. 90.
1942 - Ugo Ojetti, In Italia, l'arte ha da essere italiana?, (Cartelloni, Roma, febbraio 1936), Mondadori, pp. 289/291.