Nel 1897 partecipa alla II Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con vari disegni.
Nel 1899 partecipa alla III Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con vari disegni e varie Piastre incise.
Nel 1901 partecipa alla IV Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con vari disegni.
Nel 1903 partecipa alla V Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con vari disegni.
Nel 1905 partecipa alla VI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 8 disegni.
Nel 1907 partecipa alla VII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il disegno a penna: La bellezza della donna, Cornice con disegni a penna, e nella Sala Internazionale "L'arte del sogno", con le opere: Nel sonno, e Notturno.
Dal 9 novembre al 1° dicembre 1907, partecipa alla I Mostra d'Arte Trevigiana, a Palazzo Spineda ora Provera, di Treviso.
Nel 1909 partecipa alla VIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con i disegni a penna: La bella straniera, Murano, e la cornice con otto disegni a penna: Illustrazioni per le Storie straordinarie di Edgardo Poe.
Nel 1910 partecipa alla IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con: Cornice contenente la serie delle illustrazioni per l'Amleto di Shakespeare (disegni a penna).
Nel 1912 partecipa alla X Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 3 disegni
Nel 1914 partecipa alla XI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 5 disegni
Dall'8 al 29 aprile del 1917, partecipa all'Esposizione delle Tre Venezie, alla Galleria Pesaro di Milano.
Nel 1920 tiene una mostra alla Galleria Pesaro di Milano, con Hans Lerche e Mario Cavaglieri.
Nel 1920 partecipa alla XII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto: Autoritratto e 1 disegno: Ritratto a penna.
Nel 1922 partecipa alla XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con i disegni a penna: Ritratto del marchese G. F. P., con una cornice con tredici disegni a penna, e con 4 pastelli: Il brindisi della morte, Il canarino felice, Ritratto della signora A. S., Signora e bambino nel parco.
Nel 1924 partecipa alla XIV Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinto
Nel 1926 partecipa alla XV Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 3 dipinti e 1 disegno
Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con: L'uomo che crea.
Nel 1952 viene ricordato all' Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia.
Bibliografia:
1907 - VII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, pp. 76, 128.
1909 - VIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 77.
1910 - IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 74.
1920 - R. C,, Alcune Esposizioni milanesi di quest'anno, Milano, Emporium, n.302 febbraio, pp. 101/110 ill.
1920 - Raffaele Calzini, Belle Arti, L'Illustrazione Italiana, Milano, n. 5, 1° febbraio, pp. 126/127.
1920 - Raffaele Calzini, XII Esposizione Internazionale d'Arte in Venezia, Milano, L'Illustrazione Italiana, n. 25, 20 giugno, pp. 705 ill., 719.
1922 - XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, pp. 37, 112.
1922 - XIII Esposizione Internazionale d’Arte della Città di Venezia, Numero speciale della Illustrazione Italiana, Milano, Treves, supplemento al n. 31 del 30 luglio, p. 33.
1930 - XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 138.
1986 - Alberto Martini. L'opera grafica nel fondo Pariani della Biblioteca Civica di Verona, a cura di Diego Arich de Finetti, catalogo mostra, Verona, Colpo di fulmine Edizioni, pp. 96.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, pp. 521/522.