MARTELLI FIORE (1908-1934)
Fin da bambino ebbe spiccata tendenza per il disegno e la pittura. Frequentò la Scuola Tecnica di Monza dove ottenne le massime votazioni in disegno con lodi, tanto che poté entrare con una borsa di studio per la durata completa dei Corsi in Convitto, all'Università delle Industrie Artistiche presso la Villa Reale di Monza, divenuta poi Istituto Superiore delle Industrie Artistiche. Fu suo maestro il prof. Zovetti. Uscito dalla Scuola col Diploma di Maestro d'Arte, fu chiamato al servizio militare, presso il 92° Fanteria di stanza a Torino dove ebbe la ventura di conoscere e di avere come suo Comandante l'allora Principe di Piemonte Umberto di Savoia. L'illustre Comandante, visto alcune decorazioni da lui eseguite presso la Fureria della Caserma, lo invitò ad eseguire alcune decorazioni (Sala da gioco dei figli dei Conti Calvi), dove illustrò diverse fiabe; sala da musica di Maria José e sala da bagno nel Castello di Racconigi; sala da ballo e sala da pranzo all'Albergo Principi di Piemonte al Sestrière). Decorò pure il «Club dei sempre vivi» presso il Ricovero Ottolenghi di Acqui (dove collaborarono pure insigni artisti quali l'architetto Costantini e lo scultore Arturo Martini). Lì eseguì il suo primo ed ultimo affresco con «La Madonnina». Decorò una sala da ballo nell'ex palazzo della contessa Castiglioni; fece diversi pannelli in case private di Torino dove curò tutta l'ambientazione completa. Partecipò alla Triennale di Milano, allestì Stand alla Fiera di Milano, e al Palazzo del Valentino. I suoi quadri migliori si trovano: uno a Londra (Sposalizio in montagna); uno a Parigi (Le danzatrici). Con questo pannello alcuni critici lo definirono il Botticelli moderno. Oltre alle decorazioni murali dipinse diversi quadri molti dei quali ad acquarello.
Dal 4 al 19 aprile 1964 figura alla Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, a Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, con le opere: Primo incontro, Verso il cimitero, Maternità, Al Valentino.
Bibliografia:
1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, p.
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