Dopo la Grande Guerra si specializza in ingegneria ospedaliera; Progetta l'ospedale
sanatorio Pizzardi in località Bellaria
di Bologna (1927/1929), a Bologna curerà anche l'ampliamento del
Policlinico Sant'Orsola.
Progetta con gli ingg. Angelo Azzi, Alberto Cristofori e l'arch.
Livio Provasoli Ghirardini, il nuovo Ospedale Civile di Mantova, che
viene terminato nel 1927.
Progetta nel 1926 gli Ospedali Riuniti di Parma e nel 1930 l'Ospedale Maggiore di Bergamo, il Policlinico di
Bari.
Progetta nal 1932 l'ospedale S. Anna di
Como, nuova sede di Camerlata.
Progetta nel 1932 assieme all'ing. Giulio Ulisse Arata, il complesso del Nuovo Ospedale Maggiore
di Niguarda a Milano,il complesso viene inaugurato il 10 ottobre 1939.
Nel 1934 progetta con l'ing. Ferdinando Poggi (parte tecnica) e con l'Ing. Ugo Giovannozzi (parte artistica), L'Istituto "Benito Mussolini" Ospedale "Carlo
Forlanini".
A Biella progetta il monoblocco dell'ex Ospedale, ultimato nel
1937.
Bibliografia:
1928 - Cronache Mantovane: Il nuovo Ospedale Civile di Mantova, Verona, Il Garda, n. 11 novembre, p. 78 ill.
1939 - Gil., Sviluppo degli Istituti Ospedalieri di Mantova, Mantova, Mantus, n. 2 feb-mar., pp. 1/3 ill.
1939 - Primo Poletti, Origine e Funzionamento dell'Ospedale Infantile Bulgarini - Il Nuovo Padiglione "Principe Vittorio Emanuele", Mantus, n. 2 feb-mar., pp. 4/6 tvv. f.t. ill.