Mantovani Giovanni (1868-1952)
Fu pittore spontaneo, colorista vivace ed estroso. Fu paesaggista efficace e ritrasse con immediatezza, congiunta sempre a un vivo senso di poesia gli aspetti di varie città e contrade del nostro paese. Venezia per questo artista era ragione di emozioni profonde. Partecipò, invitato, a molte esposizioni collettive; vari premi per le sue opere. Partecipò a varie esposizioni a Milano, Treviso, Bologna, Roma ecc. Si ricordano i suoi quadri: La famiglia, L'asilo dei poveri; Sole al tramonto, Vele bianche ecc. Le sue opere fanno parte di Gallerie e di collezioni pubbliche e private.
Nell'ottobre del 1963 figura alla Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della
Unione Internazionale Vedove d’Artisti, a Milano, Palazzo
del Turismo, con le opere: Paesaggio dell'Agro Pontino, Scorcio di Venezia, Volto di Cristo.
Dal 4 al 19 aprile 1964 figura alla Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, a Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, con le opere: Giardini pubblici, Giardini pubblici di Milano, Ritratto della figlia, Campagna romana, Il Resegone.
Bibliografia:
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 28.
1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, p.
47.