Autodidatta. Lavora con fermezza a soggetti nati dalle indagini del suo spirito: soggetti che vanno incupendo con la pietra lavica oggi da lui prediletta. Nella sua città siciliana ha eseguito le quattro statue delle Arti pel Giardino Bellini; esegue gli altorilievi in bronzo sulla base del monumento in onore del Cardinale Dusmet (arch. Leone). Diamo alcuni significativi titoli di opere: “Terra,, e “Purgatorio,, (1933), “La Vergine,, (1934), “L’infedele,, (1935), “Sorella Pia,, (1936); “Sonnambula,,, “Incantesimo,,, “Italiana del Nord,,, “Italiana del Sud ,, ; “ L’Ecclissi,, (1939), “Diavolo,, (1947). Abbiamo visto collocare ad Acitrezza (Catania), nella primavera del 1939, un suo nobile rilievo marmoreo ispirato al romanzo “I Malavoglia, del nostro grande maestro e amico Giovanni Verga.
Nel 1932 partecipa alla mostra dei pittori siciliani alla Galleria Il Milione di Milano.
Nel 1934 partecipa alla XIX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con le sculture: Vergine tamburina (bronzo), Ritratto di Perrotta (terracotta).
Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 2 sculture.
Nel 1938 partecipa alla XXI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 11 sculture.
Nel 1940 partecipa alla XXII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 scultura.
Nel 1948 partecipa all'Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 scultura.
Nel 1950 partecipa all'Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 scultura.
Nel 1952 partecipa all'Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 3 sculture.
Quadriennale di Roma
Internazionale d’Arte Coloniale
espone al Milione di Milano
Nel 1935 tiene una mostra personale alla galleria Arbiter di Catania presenta quaranta tra disegni e litografie.
Per il Padiglione Italiano all'Esposizione di Parigi 1937, esegue la statua simbolica rappresentante "la Corporazione dei costruttori".
Nel 1952 figura alla “ I Mostra Nazionale del Disegno e dell’Incisione Contemporanea” a Forlì.
La Calcografia Nazionale di Roma, conserva sue incisioni originali.
Bibliografia:
1932 - Notizie ed Echi, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 221.
1934 - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, p. 111.
1935 - G.D., Cronache: Catania, Bergamo, Emporium, n. 488, agosto, p. 117/118.
1937 - Le pavillon Italien. Exposition de Paris 1937, Edité par la Chambre de Commerce Italienne de Paris, p. 11.
1949 - Francesco Sapori: Scultura italiana moderna, Roma,
Libreria dello Stato.
1951 - Ettore Padovano, Dizionario degli Artisti Contemporanei, Milano, I.T.E., p. 177.
1955 - Luigi Servolini, Dizionario Illustrato degli incisori italiani moderni e contemporanei, Milano, Gorlich, p. 431, 432.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 496.
2003 - Alida Moltedo Mapelli, a cura, Paesaggio Urbano. Stampe italiane dalla prima metà del ‘900 da Boccioni a Vespignani, Roma, Artemide Edizioni, pp. 226, 237.