Si formò sotto la guida del padre Carlo, decoratore, e all'Accademia di Brera, dove fu allievo di Cesare Tallone, Ludovico Pogliaghi e Giuseppe Mentessi. Nel corso degli anni si costruì una fortunata carriera come pittore di vedute e scorci milanesi, oltre che come illustratore per svariate pubblicazioni.
Nel 1917 partecipa alla Esposizione Nazionale d'Arte presso la Regia Accademia di Brera e Società per le Belle Arti a Milano,
Nel maggio-ottobre 1921 partecipa alla 1^ Esposizione Biennale Nazionale d’Arte della Città di Napoli, con l'acquerello: Ingresso del palazzo Litta - Milano.
Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con il dipinto: L'ave Maria della sera.
Partecipa nel 1925, all'Esposizione Nazionale di Brera a Milano, con i dipinti: La peschiera nel giardino della Guastalla a Milano, e S. maria dei Miracoli (Acquistato dal Comune di Milano per la galleria d'Arte Moderna).
---- (A. M. Comanducci) - Figlio del pittore Carlo. Studiò all'Accademia di Brera, fu allievo di Tallone, del Mentessi e del Ferrario. Paesista e anche ritrattista, esordì nel 1911 all'esposizione internazionale di Barcellona, poi figurò in importanti mostre italiane ed estere.
Fu specialmente un pittore vedutista: la vecchia Milano era uno dei suoi temi preferiti e lo attestano i centoquaranta suoi dipinti a olio nella raccolta del fu cav. Luigi Beretta, eseguiti prima del 1920. Ora questi dipinti sono tutti di proprietà del Museo di Milano, e attualmente una parte è esposta in detto museo.
I ventuno volumi delle strenne del Pio Istituto dei rachitici di Milano, editi dal 1924 al 1960, contengono pubblicate circa settecento sue opere, vedute di Milano vecchia e della Lombardia, dei magnifici giardini di Brianza, della Bresciana e della Bergamasca e dei laghi lombardi, ecc. Trattò con uguale perizia tanto l'acquarello quanto la difficile ed affine arte del "monotipo", apprezzata in lui per l'ottima riuscita degli effetti di colore e la sicurezza di disegno.
Nel 1923 ottenne il premio Fumagalli di Brera col quadro Ave Maria della sera (chiesa di Santa Maria della Porta, Milano); nel 1926 medaglia d'argento della Banca Popolare di Milano. Illustrò con riproduzione di sue opere diversi almanacchi della Famiglia Meneghina, pubbligazioni varie dell'Ospedale Maggiore, della Banca Agricola Milanese (1956, testo di Giacomo C. Bascapè), della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde (1954, testo di Orio Vergani) e il volume "Milano cara Milano!..." di Mario Puccini (casa editrice Ceschina, 1958).
Sue opere sono nella Galleria d'Arte Moderna di Milano, nella Galleria dei Ritratti dell'Ospedale Maggiore, nelle raccolte private della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, della Banca Commerciale Italiana, della Banca Agricola Milanese, del marchese Alberto Zanoletti e del signor Giovanni Ricci. Nel 1918 ebbe anche l'incarico di eseguire i bozzetti per le scene e i figurini per l'opera "Urania" del maestro Alberto Favara per il teatro della Scala. Poco prima della sua morte tenne una mostra antologica alla Galleria Bolzani di Milano comprendente circa settanta tra acquerelli, tempere ed oli. (fine - A. M. Comanducci) ---
Bibliografia:
1921 - 1^ Esposizione Biennale Nazionale d’Arte della Città di Napoli, catalogo mostra, Napoli, maggio-ottobre, p. 20.
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 39, n. 285.
1925 - Guido Marangoni, Le Esposizioni d'Arte - Alla Biennale di Brera, La Grande Illustrazione d’Italia, n. 10 dicembre, p. 32.
1926 - Rio di Valverde, L'Esposizione Nazionale di Brera. I Pittori. La Cultura Moderna - Natura ed Arte, Milano, Vallardi, n. 1 gennaio, pp. 10, 13/14.
1932 - Paesaggi lombardi : dall'Olona al Ticino / itinerari sentimentali di AlexVisconti ; impressioni pittoriche di Giannino Grossi.
1935 - Paesaggi lombardi. Dal Resegone allo Stelvio di Alex visconti - Giannino Grossi:
1937 - Da Stradivari a Mantegna. Fra l'Adda e il Mincio. itinerari di Alex Visconti impressioni pittoriche di Giannino Grossi, Strenna a benedificio del Pio Istituto dei Rachitici di Milano - 1937 - 1938 XVI.
1941 - Le grotte di Catullo a Sirmione, Milano, Le Vie D'Italia, n. 4 aprile, copertina.
1941 - Maderno: La Chiesa di S. Andrea, Milano, Le Vie D'Italia, n. 6 giugno, copertina.
1941 - Mantova: La Basilica di S. Andrea, Milano, Le Vie D'Italia, n. 8 agosto, copertina.
1941 - Il Monte Bianco visto da Cormaiore (dipinto del pittore Giannino Grossi), Le Vie D'Italia, n. 10 ottobre, copertina.
1952 - Milano... questa sconosciuta / Alessandro Visconti ; con trentadue acquarelli di Giannino Grossi, Milano : Alfieri & Lacroix.
1956 - Vecchia Milano di Giannino Grossi. Sottotitolo: 22 Tavole di Giannino Grossi - Testo di Giacomo C. Bascapé. Edizione: Banca Agricola Milanese