Grondona Costantino (1891-1939)
Iniziò la sua preparazione artistica presso l'Umanitaria; frequentando la bottega di Eugenio Bellosio, incisore e cesellatore di chiara fama, ebbe le prime lezioni di disegno e di plastica. Fu quindi collaboratore nella bottega delle vetrate «Giovanni Beltrame» dove divenne maestro nell'arte di dipingere sul vetro. Dopo una sosta a Parigi, viene destinato alla direzione artistica di una ditta di vetrate di Brescia. Desideroso di svincolarsi dalla soggezione delle piombature in giro, si volge verso la pittura e nel 1934, espose numerose opere alla Galleria Dedalo di Milano. Tra le sue opere vanno ricordate: Affresco eseguito per la chiesa di San Marco di Milano; decorazione della facciata e della loggia della Permanente di Milano; grande vetrata per la Villa Santa Maria, a Cadenabbia; decorazione della cappella di San Giuseppe nella chiesa della Santissima Trinità di Milano. (1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 26
).
Nel 1921 illustra la copertina della rivista Emporium n. 322 del mese di ottobre.
Partecipa all'Esposizione Nazionale di Brera nel 1922 con il disegno: Il Flagello.
Nel 1928 al concorso per il manifesto della Mostra del Giardino di Vicenza, dove viene selezionato tra i 5 migliori.
Nel 1933 dall'11 marzo all'11 aprile, partecipa IV° Mostra d’Arte del Sindacato regionale Fascista Belle Arti di Lombardia al Palazzo della Permanente di Milano con il dipinto: Le Parche.
Nell'ottobre del 1963 figura alla Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della
Unione Internazionale Vedove d’Artisti, a Milano, Palazzo
del Turismo, con le opere: Autoritatto, Madonna del silenzio, Giuditta e Oloferne.
Bibliografia:
1922 - Rio di Valverde - Esposizione Nazionale della R. Accademia di Brera e della Permanente, Milano, La Cultura Moderna. Natura ed Arte, n. 6, giugno, p. 327.
1927 ca. - Cesare Ratta, a cura, Acquafortisti Italiani, II, tavv. 94, 95, 96, 97, 98.
1929 - Arte. Le Tre Venezie, Rivista Mensile, Anno V°, n. 2 febbraio, p. 65,
1933 - IV° Mostra d’Arte del Sindacato regionale Fascista Belle Arti di Lombardia al Palazzo della Permanente di Milano, catalogo mostra, pp.nn.
1955 - Luigi Servolini, Dizionario Illustrato degli incisori italiani moderni e contemporanei, Milano, Gorlich, p. 403.
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 26.