Galante Francesco

pittore
Margherita di Savoia (FG - Barletta/Trani/Andria), 4 novembre 1884 - Napoli, 15 marzo 1972

Nato a Margherita di Savoia (Foggia il 4-11-1884, residente in Napoli, dove muore nel 1972.

Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli con Michele Cammarano e Vincenzo Volpe. Fin dal 1914 insegna all’Istituto d’Arte di Napoli.

Per l’Istituto d’Arte di Fano vinse per titoli e per prove la cattedra di figura e pittura.

Nel 1910 partecipa alla IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con i dipinti: Piccola violinista, La sera.

Nella grande Mostra etnografica in Roma del 1911 eseguì delle composizioni figurative nel Salone Centrale del Padiglione della Campania.

Nel maggio-ottobre 1921 partecipa alla 1^ Esposizione Biennale Nazionale d’Arte della Città di Napoli, con i dipinti: Gli sposi, Graziella, e la tempera: Ingenua.

Nel 1922 partecipa alla XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con la pittura Nuvole a Margellina.

Partecipa alla Primaverile Fiorentina del 1922, alla l° Secessione di Roma del 1913, alle mostre d’Arte Marinare indette dalla Lega Navale Italiana in Roma, al Salone d’Autunno di Parigi, a Barcellona, a Bruxelles, a Monaco di Baviera e ad altre Manifestazioni d’Arte estere e Nazionali, con opere come: Vecchia Mergellina, Divagazione, Sera a Santa Lucia, Attrazione ecc.

Alla Mostra Internazionale d’Arte sacra in Roma ha partecipato col dipinto «Il Pastorello San Marnante» e a quella di Vasto in onore dei Fratelli Palizzi col quadro «Piazza San Gaetano» che ottenne il premio Bottari.

Ha eseguito affreschi per opere pubbliche.

Ha dipinto il soffitto della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore (distrutto dalla guerra); il soffitto del Teatro Mercadante con una composizione Allegorica di Napoli, e recentemente la parte Centrale del Soffitto del Teatro di Corte con la Composizione «Le nozze di Anfitrite e Poseidone».

Fra i libri da Lui illustrati sono da ricordare: «Un angolo di Napoli» del Croce, «Piccola Fonte» di Bracco, un volume dell’Istituto geografico De Agostini riguardante Capri e Sorrento. Sue Opere trovansi presso Enti pubblici e private gallerie.

Ha fatto parte di giurie artistiche fra cui quella di Napoli per la Esposizione di Arte dell’Accademia di Brera in Milano (1922), quella anche di Napoli per Esposizione d’Arte di Venezia (1922) e della giuria per la Mostra Nazionale del Premio Michetti (1949).

La sua Arte si ricollega alla nostra tradizione, ma è in continua ricerca di nuova linfa non solo negli aspetti della Natura e particolarmente di quella Partenopea ma anche negli aspetti della vita familiare e dei bambini.



Bibliografia:

1910 - IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, pp. 152, 156.

1921 - 1^ Esposizione Biennale Nazionale d’Arte della Città di Napoli, catalogo mostra, Napoli, maggio-ottobre, pp. 92, 93.

1922 - XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 46.

1922 - XIII Esposizione Internazionale d’Arte della Città di Venezia, Numero speciale della Illustrazione Italiana, Milano, Treves, supplemento al n. 31 del 30 luglio, p. 44.

1956 - Domenico Maggiore, Supplemento Artisti Viventi d’Italia, Napoli, Edizione Maggiore, pp. 270/272.

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