Pittore e incisore nasce a Genova il 14 aprile 1893 dove muore il 20 aprile 1987.
Con le incisioni: Il miracolo delle rose, S. Chiara, acquaforte, - Fiero in solitudine, acquaforte, Vecchio falegname che riposa, acquaforte, partecipa da ottobre a dicembre 1925, all'Esposizione Nazionale d’Arte, R. Accademia di Brera…, Milano, Palazzo della Permanente.
Nel 1928 partecipa alla XVI Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con Varie opere in Bianco e Nero.
Partecipa del 15 dicembre 1929 al 31 gennaio 1930 alla Prima
Mostra Regionale d’Arte Ligure, del Sindacato Regionale Fascista
Belle Arti della Liguria.
Sulla rivista di Ettore Cozzani, L’Eroica, n. 141/142, mag.-giu, del 1930 , pubblica quattro acqueforti: L’eremita, Mosé che detta la legge, Mosé morente, Fiero della solitudine.
Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con due acqueforti: Mosè che detta la Legge, Mosè morente.
Nel 1931 figura alla Rassegna dell’Incisione Italiana che si tiene al The Art Institut di Chicago, ed in altre sedi degli Stati Uniti.
Partecipa del 15 giugno al 15 luglio
1932 X, alla Terza Mostra d’Arte della Liguria, del Sindacato Regionale
Fascista Belle Arti della Liguria, a Palazzo Rosso di Genova.
Nel 1932 partecipa alla XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con l'acquaforte: Vagabondo che lascia la città.
Nel 1934 partecipa alla XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con il dipinto: Bimba trentina, e 2 acqueforti: Scoppio d'obice, Figura maestosa.
Dal 7 aprile al 5 maggio 1935 figura alla Mostra “I Italijas grafiskes Makiskas Izstade Latvija”, presso Niklavs Strunke,a Riga.
Partecipa nell’ottobre/novembre 1935 XIV alla LXXXII
Esposizione della Società per le Belle Arti di Genova, nelle sale di
Palazzo Rosso di Genova.
Nel 1936 figura alla “Mostra dell’Incisione Italiana Moderna”, presso Padiglione delle Esposizioni,ad Abbazia. (primavera).
Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 2 incisioni.
Partecipa nel novembre/dicembre 1936 XV alla LXXXIII Esposizione della
Società per le Belle Arti in Genova, nelle sale di Palazzo Rosso di
Genova.
Nel 1937 dona l’acquaforte: Vagabondi nella tempesta del 1935, Figura maestosa, Eremita che guarda le aquile, alla Città di Latina.
Partecipa 5 dicembre 1937 XV al 31 gennaio 1938 XVI alla Seconda
Mostra Provinciale d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle Arti
della Liguria, al Palazzo Rosso di Genova.
Nel 1938 partecipa alla XXI Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 1 incisione,
Partecipa nel settembre/novembre 1938 XVI-XVII alla IX Esposizione Interprovinciale Sindacato Belle Arti di Genova.
Nel marzo-aprile del 1939 figura alla Mostra “Settimana italiana in Lituania: Mostra dell’incisione”, a Kuanas.
Nel 1939 figura alla Mostra “Esposizione di incisioni italiane nell’America Centrale e Meridionale (Exposiciòn de Grabados)”, a cura della Biennale di Venezia, varie sedi, mostra itinerante in Venezuela e Messico.
Partecipa nel giugno/luglio 1939 XVII, alla LXXXV
Esposizione della Società per le Belle Arti in Genova, al Palazzo Rosso di
Genova.
Partecipa nel maggio/giugno 1940 XVIII,
alla Terza Mostra Provinciale d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle
Arti della Liguria, LXXXVI Esposizione della Società per le Belle Arti in
Genova, al Palazzo Rosso di Genova.
Nel 1941 figura alla “III Mostra del Sindacato Nazionale Fascista di Belle Arti”, Palazzo della Permanente, a Milano.
Partecipa nell’ottobre/novembre 1941 XX, alla Quarta Mostra
Provinciale d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle Arti della
Liguria, LXXXVII Esposizione della Società per le Belle Arti in Genova,
al Palazzo Ducale di Genova.
Nel 1942 partecipa alla XXIII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, Spazio del Bianco e Nero con 3 incisioni,
Nel 1943 figura alla “Mostra di incisioni italiane antiche e contemporanee”, presso l’Istituto Italiano di Cultura, a Barcellona.
Nel 1947 figura alla “Mostra dell’Incisione italiana e del libro”, a Santiago del Cile.
Nel 1947 figura alla “Mostra dell’Incisione Italiana”, nel Nationalmuseum, a Stoccolma.
Nel 1947 figura alla Mostra “Ausstellung moderner italianischer Graphik”, nel Graphische Sammlung, a Zurigo.
Nel 1948 figura alla “Mostra dell’incisione italiana”, Ministero dell’Educazione, a Rio De Janeiro.
Nel 1963 partecipa con 2 acqueforti alla 1 Biennale della Incisione contemporanea in Italia, mostra a cura Associazione Incisori d’Italia, che si tiene a Taranto, dal 15 ottobre al 10 novembre,
Partecipa dal 1 ottobre al 15 novembre 1966 alla I Biennale dell’Incisione Italiana, organizzata dal Rotary Club Cittadella (PD), con il bulino: San Francesco, e la linoluemgrafia: Savonarola.
Dal 2 al 20 ottobre 1966 partecipa nella Sezione Incisione, alla 2^ Biennale dell’Incisione italiana d’oggi e del disegno originale, l’ex libris contemporaneo nel mondo, con un’acquaforte: Lo scultore Guido Galletti, al Palazzo della Ragione, di Padova.
Sue incisioni sono inserite nella Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori di Mantova,
Sito internet: www.raccoltastampesartori.it
Bibliografia:
1929 - Cesare Ratta, a cura, Acquafortisti Italiani, III, occhietto ill., tavv. 153, 154, 155, 156.
1930 - XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 52.
1930 - Alberto Helios Gagliardo, Milano, L’Eroica, n. 141/142, mag.-giu, pp. 25/28, 44.
1932 - XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 149.
1934 - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, pp. 169, 201.
1945 - Giorgio Balbi. Un mistico tra gli incisori moderni. Alberto Helios Gagliardo. Milano, Editoriale Italiana, pp. 52 + 47 Tavole.
1951 - Ettore Padovano, Dizionario degli Artisti Contemporanei, Milano, I.T.E., p. 140
1955 - Domenico Maggiore, Artisti italiani viventi, Napoli, Maggiore, pp. 225/228.
1955 - Luigi Servolini, Dizionario Illustrato degli incisori italiani moderni e contemporanei, Milano, Gorlich, p. 350, 351, 355;
1960 - Luigi Servolini, Gli incisori d’Italia, Milano, Edizioni del Liocorno, ad vocem.
1963 - 1 Biennale della Incisione contemporanea in Italia, a cura Associazione Incisori d’Italia, catalogo mostra, Taranto, E.P.T., pp.nn.
1966 - I Biennale dell’Incisione Italiana catalogo a cura di Bino Rebellato, Rotary Club Cittadella, p. 54, 120 (ill.).
1966 - 2^ Biennale dell’Incisione italiana d’oggi e del disegno originale, l’ex libris contemporaneo nel mondo, catalogo, Padova, Palazzo della Ragione, n. 76.
1979 - 1900 Bianco e Nero. Ex libris - Grafica minore, Saggio critico di Andrea B. Del Guercio, Catalogo a cura di Maria Pia Gonnelli Manetti, Firenze, Edizioni Gonnelli, pp. 39/40. da fare
1985 - Paolo Bellini, Storia dell’incisione moderna, Bergamo, Minerva Italica, p. 430.
1994 - Il Novecento in Provincia di Latina, presenze e testimonianze, ideazione e cura del volume: Massimiliano Vittori, Alberto Serarcangeli, Latina, Amministrazione Provinciale, p. 41, 56, 57, 67 ill..
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 427.
2000 - Zeno Davoli, La Raccolta di Stampe “Angelo Davoli”, volume IV, E-Gq, Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, p. 260, 267 ill.
2003 - Alida Moltedo Mapelli, a cura, Paesaggio Urbano. Stampe italiane dalla prima metà del ‘900 da Boccioni a Vespignani, Roma, Artemide Edizioni, pp. 222, 223, 224, 225, 236.