Ferroni Egisto

pittore
Lastra a Signa (FI), 14 dicembre 1835 - Firenze, 25 maggio 1912
sta
Sta! - ante 1913

Esordisce come scultore; si volge poi alla pittura, seguendo l'indirizzo dei macchiaioli. Professore all'Accademia di Firenze.

Dal 1851 al 1857 studia all'Accademia di belle arti di Firenze, e frequenta gli studi di di Enrico Pollastrini e Stefano Ussi.

Nel 1908/1909 partecipa alla IV Esposizione Associazione degli Artisti Italiani - Firenze, espone: Ritorno dalla fonte, Scena domestica, Contadinella toscana, Piferaro, Colazione delle boscaiuole, Primo figlio, La domenica, Ecco il babbo.

Nel 1910, Gaetano Badi lo ricorda nel suo saggio su La Madre nell'arte, per l'opera: Mamma.

Nel 1913 viene ricordato all’VIII Esposizione dell’Associazione degli Artisti Italiani, che si tiene nel Palazzo Strozzi di Firenze, con otto dipinti ad olio: Suonatore di Piffero, Contadinella toscana, Primo figlio, Ritorno dalla fonte, La domenica, Scena domestica, Sta!, Tramonto d'estate.

La Pinacoteca d'arte moderna di Roma, conserva i suoi dipinti: Le trecciaiole, Torna il babbo, Il Merciaio ambulante.

La Galleria Moderna di Firenze, conserva il dipinti: Ai campi.


Bibliografia:

Nel 1908/1909 partecipa alla IV Esposizione Associazione degli Artisti Italiani - Firenze, espone: Barcaiolo (Bronzo).

1908/1909 - IV Esposizione Associazione degli Artisti Italiani - Firenze, catalogo mostra, nn. 149/156.

1910 - Gaetano Badi, La madre nell’arte, Natura ed Arte, Milano, Vallardi, N. 3 - 5 gennaio, p. 145/155.

1912 - Egisto Ferroni (necrologio), L'Illustrazione Italiana, primo semestre, n. 22, 6 giugno, p. 543.

1913 - VIII Esposizione in Firenze, catalogo edizione ufficiale illustrata, Palazzo Strozzi, Associazione degli Artisti Italiani, p. 173/174.

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