Felci Alberto

scultore architetto
attivo a Roma nel XX secolo

Nel 1925 realizza le decorazioni plastiche del padiglione italiano all'Esposizione Internazionale di Parigi.

Nel 1928 realizza il Monumento ai Caduti di Genzano.

Nel 1930 per il Palazzo INFAIL (INAIL) di Roma, esegue la scultura collocata nel cortile che raffigura il simbolo del Fascismo.

Nel 1932 realizza le Vittorie alate, per la facciata del Palazzo dell'Istituto del Risorgimento, che ripete con lo stesso stampo nella scala di accesso alla Cripta del Milite Ignoto, a Roma.

Per il Palazzo della Civiltà Italiana o del Lavoro all'EUR a Roma, realizza due dei 4 Dioscuri (quelli posti ai lati della facciata posteriore).


Bibliografia:

2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume I, A-L, Adarte, p. 363/364.

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