Falzoni Giulio

acquerellista pittore
Marmirolo (MN) 1 giugno 1900 - Milano 29 luglio 1979

Nasce a Marmirolo (MN), il 1° giugno 1900, muore a Milano il 29 luglio 1979.

La famiglia si trasferisce a Mantova il 31 agosto 1912.

Nel 1918 è militare durante la Prima Guerra Mondiale.

Decide di dedicarsi alla pittura di cavalletto a causa di un incidente.

Nel 1924, si diploma in violino al Conservatorio di Bologna ed entra nel 1928 nell’orchestra Stabile Fiorentina. Vi resta molti anni suonando in numerose parti del mondo, ma frequentare anche l’Accademia di Belle Arti di Firenze diretta da Giulio Carena.

Frequenta lo studio di Plinio Nomellini che lo avvicina all’acquerello.

Il 1 giugno 1929 si sposa a Mantova con Luigia Schinetti.

Ordina la sua prima mostra personale a Mantova nel 1939.

Presso la Società delle Belle Arti di Firenze allestisce una mostra personale nel 1941. Nel gennaio 1942 tiene al “Liceum” di Firenze una mostra personale e il direttore della Galleria degli Uffizi comm. Giglio gli richiede un autoritratto da inserire nella raccolta fiorentina degli autoritratti degli artisti che più si distinguono. A Padova, nella Sala Laurenti presso l’Albergo Storione, nel 1943, ordina una mostra personale. Nel 1945 tiene tre mostre personali presso la Galleria Ballerini di Prato, la Galleria Forti di Napoli e nel luglio a Mantova. L’anno seguente la Galleria Ongania di Venezia gli dedica una mostra personale e nel settembre partecipa alla “Mostra d’Arte mantovana” al Palazzo della Ragione. Alla fine degli anni Quaranta frequenta la “Royal Society of Watercolour painters” londinese dove approfondisce ulteriormente le conoscenze della tecnica dell’acquerello. Ordina presso la Galleria Bolzani di Milano una mostra personale nel 1947, partecipa alla “Mostra d’Arte Mantovana”, al Palazzo della Ragione, alla Fiera di Mantova. Seguono le mostre a Legnano, Galleria del Grattacielo, 1948; lo stesso anno partecipa alla “Mostra Provinciale d’Arte Artisti Indipendenti”, al Palazzo della Ragione di Mantova, con nove acquerelli. Nel 1949 tre mostre personali: Galleria Riviera dei Fiori di Alassio, alla St. Anna Galerie di Zurigo e alla Galleria Delfino di Rovereto, quindi alla mostra d’arte al Circolo della Stampa a Mantova. Partecipa l’anno seguente alla “Mostra Collettiva Artisti Mantovani” nel Palazzo Te di Mantova e tiene una mostra personale alla Galleria S. Marco di Roma. Dal 1951 moltissime sono le mostre personali allestite in Italia e all’estero nelle più famose gallerie d’arte che lo portano ad alti livelli di notorietà. All’inizio degli anni Settanta la Galerie International di New York gli edita un volume monografico. 1972 - Galleria d’Arte D.G.B. Cernuschese di Cernusco sul Naviglio. 1976 - Galleria Il Camino di Milano. Dal 23 ottobre al 5 novembre alla Galleria Il Deschetto di Sartori di Mantova, la “Gazzetta di Mantova” pubblica: “Il Deschetto è nato col proposito di valorizzare unicamente pittori mantovani. In questa occasione la galleria ripropone un acquerellista tra i più affermati: Giulio Falzoni, che pur risiedendo nel capoluogo lombardo ama di tanto in tanto tornare alla sua provincia natale…”. 1977 - Galleria Cavour di Como; Centro Artistico Milanese di Milano (mostra antologica). Scrive il libro “I responsabili della degenerazione dell’arte” edito dalle Edizioni Polver di Milano.

Dopo la sua morte sue opere sono esposte nel 1990 alla mostra “Collezionismo mantovano: dall’800 sino ad oggi”, che si tiene nelle Sale del Circolo La Rovere di Mantova. Nel 1991, “Mostra Antologica” presso la Sala delle Colonne del Palazzo Municipale di Castellanza (VA). Nel 1995, Spazio Legno Linea, Mantova, presentata dal critico Benvenuto Guerra. Nel 1999, mostra “Il disegno a Mantova 1900-1950” alla Pinacoteca Comunale di Quistello (MN). Nel 2000 alla rassegna “10 rari Maestri Mantovani”, alla Galleria Arianna Sartori - Arte di Mantova.



Bibliografia essenziale:


1959 - “Giulio Falzoni”. Prefazione di Panfilo Gentile, (monografia), Milano, Le Grazie - Centro Internazionale d’Arte, pp. 42 +tavv..
1985 - Adalberto Sartori, a cura di, “Pittori Scultori Incisori nella Mantova del ’900”, Mantova, Archivio Grafico Sartori, p. 176.
2001 - Adalberto Sartori, Arianna Sartori, “Artisti a Mantova nei secoli XIX e XX, Dizionario biografico”, con la collaborazione di Maria Gabriella Savoia, Volume III, Mantova, Archivio Sartori Editore, pp. 1144/1154.

2019 - Acquerellisti italiani, a cura di Arianna Sartori, Mantova, Archivio Sartori Editore, pp. 98/103.

2020 - Artisti italiani 2021 catalogo Sartori d'arte moderna e contemporanea, a cura di Arianna Sartori, Mantova, Archivio Sartori Editore, p. 164.

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