Allievo e collaboratore di Pietro Canonica.
Nel 1907 partecipa alla VII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con la scultura in marmo: Desiderio.
Nel 1912 ha collaborato con il suo maestro Canonica, alla realizzazione di altorilievi con scene
di guerra per il “Monumento equestre al granduca Nicola” di San
Pietroburgo che fu distrutto durante la Rivoluzione Russa.
Nel 1922 realizza il Monumento ai Caduti di Rosignano Monferrato (AL).
Il 26 maggio 1940 a Rovereto viene inaugurato il suo Monumento dell’Alpino, in concomitanza con il trasporto della campana dei caduti, commissionato dall'industriale Belloni, è ornato da un altorilievo in
bronzo con scene di guerra.
Nel giugno del 1940, partecipa alla Mostra delle opere concorrenti al premio San Remo - Scultura 1940 XVIII - Monumento al Granatiere di Sardegna. I Bozzetti, a cura del Comitato permanente per i Premi San Remo, con la scultura: Granatiere di Sardegna.
Bibliografia:
1907 - VII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 72.
1908 - Eugenio Vitelli, L'Arte alla VII Biennale di Venezia, Torino, Soc. Tip. Editrice Nazionale, pp. 61/62.
1922 - I Monumenti della
riconoscenza - Gli italiani ai Caduti per la Patria, La Domenica del Corriere,
n. 9, 26 febb.- 5 mar., p. 11.
1940 - Monumento al Granatiere di Sardegna. I Bozzetti, Mostra delle opere concorrenti al premio San Remo - Scultura 1940 XVIII, Comitato permanente per i Premi San Remo, catalogo mostra, pp.nn.
1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume primo, Lodi, Il Pomerio, pp. 437/438.
2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume I, A-L, Adarte, p. 361.