Facchinetti Giuseppe(1893-1951)
Allievo di Ponziano Loverini, dopo la parentesi della guerra 1915-18, si era recato a Parigi,
dove, per un lungo periodo, aveva studiato aspetti e gli sviluppi delle moderne correnti artistiche. Espose alla Permanente di Milano nel 1922 e, in seguito, in numerose mostre personali e collettive. All'Accademia Carrara di Bergamo vinse il premio del Rotary Club con l'«Autoritratto», acquistato poi dalla Società d'incoraggiamento per le Belle Arti di Bergamo. Ebbe, in seguito, numerosi altri premi ed encomi. Fra i suoi migliori lavori sono da ricordare: «La Pietà» (commissionato da S. E. Monsignor Marinoni e inviato in Eritrea); «Lago di Erdine»; «Mercato del fieno»; «Val Scave» ed altri.
Nell'ottobre del 1963 figura alla Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della
Unione Internazionale Vedove d’Artisti, a Milano, Palazzo
del Turismo, con le opere: Natura morta, La Grigna, Veduta di Bolgare.
Bibliografia:
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, pp. 22/23.