Delfini Delfino

incisore
Rivarolo di Bozzolo (MN), 10 aprile 1802 - Parma, 27 settembre 1843

DELFINI DELFINO

Nasce a Rivarolo di Bozzolo (MN), il 10 aprile 1802, muore a Parma il 27 settembre 1843.

Nell’opera manoscritta di Scarabelli-Zunti sugli artisti parmigiani compilato oltre un secolo fa, si legge infatti che il Delfini è nato a Rivarolo di Bozzolo nella data sopra indicata e che muore a Parma il 27 settembre 1843. Nella stessa opera è riportato il censimento della popolazione di Parma del gennaio 1839 ove si dice: «Delfino Delfini di Giovanni nato a Rivarola (!) venne ad abitare a Parma nel 1824. Sposò Geltrude Ughi di Felino nel 1831 e nel 1839 aveva di età 35 anni (?), la moglie 24 e tre figli».

Non si sa quanto tempo il Delfini vive a Rivarolo, ma si sa di certo che dimora a Correggio sino al 1824, anno in cui si trasferisce a Parma; qui lavora nella scuola d’incisione Antonio Isac e Toschi (poi solo Toschi) ove rimane fino alla morte.

A Correggio il Delfini ha la sua prima educazione artistica sotto la guida del pittore e poeta Giuseppe Saccozzi ed inizia l’attività calcografica incidendo le sue prime tre lastre.

Delfino Delfini incide complessivamente una trentina di lastre.

Nel 1835 l’incisione Eleonora viene inserita come antiporta nel volume “Aminta - Favola Boschereccia di Torquato Tasso con altre poesie ed alcune lettere inedite del medesimo”, edito in Mantova, Co’ tipi Virgiliani di Luigi Caranenti.

Nel 1836 collabora con due incisioni all’opera “Regia Galleria di Torino” di Roberto D’Azeglio, collabora inoltre con un’incisione all’opera “Galleria Pitti” di Luigi Bardi.

Suoi lavori si trovano:

Galleria delle Stampe agli Uffizi di Firenze, Raccolta di Stampe della Galleria di Parma, Raccolta di Stampe dei Civici Musei di Reggio Emilia, Biblioteca Civica di Correggio, Biblioteca Panizzi - Gabinetto delle stampe “A. Davoli” di Reggio Emilia.

Le sue incisioni conosciute:

Clizia da Carracci (1822 ca.), Prevosto Forti V. F. (1823), Mater Amabilis da Raffaello (1824), P. Domenico Vicenzi (I), P. Domenico Vicenzi Celebre Predicatore (II), Ritratto di Giacomo Toschi, Papa Giulio II da Raffaello, Maddalena Strozzi Boni da Raffaello, Conte Ippolito Malaguzzi Valerida Prosp. Minghetti dip., Maria Antonietta, Barone Mayer von Heldenfeld su dis. Gaal de Gyula, Pietro Pasquali Parmigiano, S. Cuore di Gesù, Il Martirio di S. Placido da Correggio (1826), Beato Crispino da Viterbo Laico Cappuccino, Beato Angelo d’Acri Missionario Cappuccino, Beata Veronica Giuliani, S. Angela Merisi, Fanciullo orante dinanzi a una croce, Filippo Cattani (1826), Filippo Cattani (II), Filippo di Champagne Pittore, Ritratto d’Ignoto da F. Champagne e G. Tubino dis., Eleonora, L’Apostolo S. Giacomo Maggiore da Guercino (tav. 31 della Galleria di Torino, 1836), Interno d’una Taverna da D. Teniers F. e Cerani dis. (tav. 70 della Galleria di Torino, 1836), Maddalena Doni da Raffaello in collaborazione con Marchesi (in Galleria Pitti).

Bibliografia:

1834 - Gazzetta di Parma, 19 novembre;

s.d. - Scarabelli-Zunti, Memorie e documenti di B. A. Parmigiani, (manoscritto), vol. IX, p. 73 (1801/1850), ins. nel Museo di Parma;

1873 - P. Martini, L’Arte dell’incisione in Parma;

1913 - Thieme u. Becker, Künstlerlexikon, p. 17 (Pelicelli);

1955 - Luigi Servolini, Dizionario illustrato degli Incisori Italiani moderni e contemporanei, Milano, G. Gorlich Editore, pp. 262, 264;

1961 - Angelo Davoli, a cura di, Mostra della Incisione reggiana dal ’400 all’800, Rassegna storica, Reggio Emilia, maggio, catalogo mostra, pp. 55/57;

1962 - Comanducci, Dizionario illustrato dei Pittori..., III Edizione, Milano;

1971 - Comanducci, Dizionario illustrato dei Pittori..., IV edizione, Vol. II, Milano, Patuzzi Editore, p. 979;

1976 - E. Benezit , Dictionnaire dei Peintres…, Vol. III, Parigi, Gründ, p. 469;

1982 - Giorgio Milesi, Dizionariodegli Incisori, Minerva Italica, p. 79;

1983 - Zeno Davoli, Le Raccolte di Stampe dei Civici Musei, Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, pp. 42, 43;

1993 - I pittori italiani dell’ottocento, Milano, Ed. Il Quadrato, p. 203.

1999 - Zeno Davoli, La Raccolta di Stampe “Angelo Davoli”, Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, pp. 326/328.

2000 - Adalberto Sartori - Arianna Sartori, Artisti a Mantova nei secoli XIX e XX. Dizionario biografico, volume II, Bond - Dic, Mantova, Archivio Sartori Editore, pp. 990/992.

2023 - Adalberto Sartori, La stampa d'arte a Mantova dal 1800 ad oggi, catalogo mostra, Casa Museo Sartori, Castel d'Ario (MN), 17 settembre/15 ottobre, Mantova, Archivio Sartori Editore, p. 6.

Leggi tutto