De Lisi Domenico - Delisi

scultore pittore
Palermo 6 ottobre 1870 - Palermo 21 agosto 1946

Compì i suoi studi presso il Collegio San Rocco, poi nell’Accademia di Belle Arti, allora istituita. Suo vero maestro: Benedetto Civiletti, del quale frequentò per qualche anno lo studio. Finché gli fu possibile iniziare la carriera artistica lasciata interrotta dal padre. Benedetto De Lisi e poi dal fratello Stefano, più giovane di lui, morto a soli ventidue anni. Fedele ai canoni classici e all’onesta interpretazione del vero, seppe in breve tempo imporsi alla considerazione del pubblico e della critica. Tra le maggiori sue opere: i monumenti a “ San Ciro ,, in Milano, al “Re Umberto I,, a Termini Imerese, a “F. P. Perez,, nel Pantheon palermitano di San Domenico. Tra le statue eseguite per piazze e ville, “ Rizzagghieri,, del Giardino inglese in Palermo. Fece parecchie opere funerarie. Trattò con delicatezza la scultura di piccole proporzioni: “ Auledo ,,, “Sorriso,,, “Pomona,,, “Pan,,, “Edera,,, “Ridente,, > “Primavera,,. Lasciò pure molti dipinti ad olio e all’acquarello.

Esegue il busto di Ugo Foscolo per la Regia Università di Palermo.

Nel novembre dicembre del 1930, partecipa alla Prima Mostra Internazionale d’Arte Sacra di Roma, con una scultura raffigurante Santo Stefano.


Bibliografia:

1927 - Nel Primo centenario della morte di Ugo Foscolo (...), Bergamo, Emporium, n. 392, agosto, p. 92.

1930 - Prima Mostra Internazionale d’Arte Sacra, catalogo mostra, Roma, p. 48.

1949 - Francesco Sapori: Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato.

1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume primo, Lodi, Il Pomerio, pp. 395

2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume I, A-L, Adarte, p. 309

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