Pittore e insegnante (risiedette per molti anni a Nuoro), Collu dalla
critica sarda fu visto sempre come dipendente da Biasi e gli si
rimproverò un’eccessiva semplicità della sua visione, non avendo saputo
raggiungere il suo modello nella cromaticità e nella capacità
d'armonizzare le composizioni. E' anche vero che altro modello per
Collu, negli Anni Trenta, fu il Paesaggismo lirico dell'allora appena
scomparso Antonio Ballero. Dalla fine degli Anni Quaranta la pittura di
Collu appare ormai consolidatasi all'ombra dei due maestri e rimarrà
tale, riproponendo i canoni della Scuola Sarda primo-novecentista.
Nel 1932 partecipa alla Terza Esposizione Sindacale di Sardegna, con il dipinto, Paese.
Bibliografia:
1932 - Tarquini Bignozzi, La Terza Esposizione Sindacale di Sardegna, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 194/199.