CHITARIN TRAIANO (1864-1935)
Frequentò per tre anni l'Accademia di Belle Arti della sua città e vi espose per la prima volta nel 1887 alla Biennale dove in seguito è stato sempre presente e per due volte in qualità di membro della giuria. Ha esposto pure alle altre principali mostre italiane e a parecchie straniere. Nel 1923 gli venne assegnata una medaglia d'oro dalla Società degli Amici dell'Arte di Torino, in occasione di una sua mostra personale. Alcune sue opere più espressive: «Mattino brumale» e «Malinconia», attualmente nella Galleria d'Arte Moderna di Venezia; «Luci vespertine», nella Galleria d'Arte di Santiago del Cile; «Autunno», nella Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma; «Il giorno declina», nella Galleria d'Arte di Buenos Aires; «Fuochi del vespro», nella Galleria di Stato di Leningrado; «Il parco sotto la neve», nella Galleria di Lima nel Perù; «Sera d'estate», nel Castello Sforzesco a Milano; «Nel bosco» e «Notte a Venezia », esposte a Palermo nel 1892; « Bosco sotto la neve» e « Torrente», a Milano nel 1894»; «Prima neve», a Torino nel 1898; «Nella palude», a Leningrado pure nel 1898. Le sue visioni paesistiche sono di preferenza albe azzurre e grigi meriggi, vedute di canali dalle acque tranquille o crepuscoli nebbiosi con sfumature soffuse di sogno, nonostante la loro piena evidenza e lo schietto realismo con cui furono concepite. (1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, p.
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).
Frequentò per tre anni l'Accademia di Belle Arti della sua città e vi espose per la prima volta nel 1887.
Nel 1908 partecipa alla LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, della Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, con i dipinto: Nell'autunno, Momento elegiaco.
Nel 1909 partecipa alla VIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con i dipinti: Autunno, Il giorno declina.
Nel 1910 partecipa alla IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con i dipinti: Lungo il Meschio, Neve, Tramonto, Nebbia.
Nel 1922 partecipa alla XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con tre dipinti: Mattino ridente, Notturno invernale, Sera d'estate.
Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con i dipinti: Notturno dopo la pioggia, Momento elegiaco.
Nel 1930 partecipa XVII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con la tempera: Tramonto sul Piave, e il dipinto: Crepuscolo invernale.
Dal 4 al 19 aprile 1964 figura alla Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, a Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, con l'opera: Paesaggio.
Bibliografia:
1908 - LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, catalogo mostra, Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, pp. 59, 60.
1909 - VIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 109.
1910 - IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 115.
1922 - XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 55.
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 31, nn. 165, 170.
1930 - XVII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, pp. 44, 138.
1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, p.
42.