Cecchi Pieraccini Leonetta

pittrice
Poggibonsi (SI), 31 ottobre 1882 - Roma, 23 settembre 1977

Nel 1923, Roberto Papini, su l' Almanacco della Donna, scrive: Oggi desidero piuttosto confermare il giudizio che detti l'anno scorso su Leonetta Cecchi-Pieraccini. C'è in questa donna un. cosi sicuro e preciso senso della forma, un cosi limpido e pulito senso del colore che molti uomini possono invidiarla. Ho visto di lei qualche ritratto non esposto al pubblico e fra gli altri quello qui riprodotto, in cui l'ispirazione ai modelli classici del Cinquecento Veneziano ...

Figura dal 1° marzo al 30 giugno 1925 alla Terza Biennale Romana con il dipinto: Giardino.

Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto: Interno.

Nel 1932 partecipa alla XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con i dipinti: Le balie, e Villa Umberto - Roma.

Nel 1932 partecipa a Roma, alla Terza Mostra del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti del Lazio.

Nel 1934 partecipa alla XIX Biennale di Venezia con 4 monotipi e 3 dipinti, (sull'Almanacco della Donna al proposito scrivono: La Cecchi Pieraccini è anche assertrice del reale valore femminile in arte in ispecie col ritratto di Achille Campanile, dove la patina finemente chiaroscurata del suo colore e il sottile velo umoristico e ironico, creato dal riflettersi della figura e soprattutto del cilindro e dell'ombra di questo nello specchio, rivela una acuta penetrazione non solo pittorica e compositiva ma anche psicologica. • Tale acuta interpretazione formale e psicologica rivela anche « La signora e la scimmia". ) ed il ritratto del pittore Gisberto Ceracchini

Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 monotipo

Nel 1948 partecipa all' Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinto

Nel 1955 partecipò con il dipinto "Quartiere romano", alla rassegna: Viaggio in Italia. Terzo Premio di Pittura ESSO, a Venezia.


Bibliografia:

1923 - Roberto Papini, Rassegna Artistica. Almanacco della Donna, p. 248, 250, 251.
1925 - Salvatore Tuttolomondo - 3^ Mostra Biennale di Roma - Pittori Italiani, Torino, L'Artista Moderno, n. 10 maggio, pp. 187/193, 197 ill.

1930 - XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 108.

1932 - XVIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 69.

1934 - XIX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, pp. 127, 169.

1935 - Almanacco della Donna, pp. 11 ill., 19 ill., 99 ill.

1936 - Almanacco Annuario della Donna Italiana 1937 XV, Firenze, Bemporad, p. 192.

1955 - Viaggio in Italia. Terzo Premio di Pittura ESSO, Venezia, p. 26.

1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 356.

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