Carantini Cesare

pittore
Caastel d'Ario (MN), 13 settembre 1908 - Castel d'Ario (MN), 1998

Cesare Carantini (Castel d'Ario, 8 settembre 1908 - 2 giugno 1998).

Autodidatta della pittura, Carantini scopre la sua vocazione artistica dopo una lunga militanza con i pennelli. Dapprima paziente allievo di imbianchini casteldariesi, collabora negli anni 1937 e 1938 col pittore veronese Giuseppe Resi nell'affrescatura di tutto l'interno della chiesa di Castel d'Ario, in particolare nella decorazione delle numerose ed eleganti cornici.

Pochi anni dopo, tornato indenne dalla Campagna di Russia, mette su tela le impressioni di quel mondo realizzando quadri ad olio che vengono esposti nella Prima Mostra di pittura casteldariese allestita nell'aprile 1944 nei locali della Scuola Materna.

Da allora si dedica con sempre maggior passione alla pittura, confortato da incoraggianti apprezzamenti di importanti critici d'arte ed aderendo alla corrente Luminista-chiarista.

La luce è elemento essenziale dei suoi prediletti quadri campestri, o urbani, o marini. Soggiorna per vari anni a Venezia, di cui era innamorato, e a Milano dove risulta tra i soci fondatori del Circolo Culturale Anna Maura.

A Monterosso, nelle Cinque Terre, dove tiene una delle ultime mostre personali, riceve gli elogi del Nobel Rita Levi Montalcini che definisce la sua pittura "musica", mandandolo in estasi. Nel periodo natalizio 1996-97, nell'auditorium dell'appena ristrutturato convento di Susano, alcuni giovani amici gli allestiscono un'importante mostra antologica che lo fa conoscere ed apprezzare nel suo luogo natale, dove da molto tempo era tornato a vivere. ( Gabriella Mantovani - Castel d'Ario).


Bibliografia:

2000 - Adalberto Sartori - Arianna Sartori, Artisti a Mantova nei secoli XIX e XX. Dizionario biografico, volume II, Bond - Dic, Mantova, Archivio Sartori Editore, pp. 707/708.

2019 - Artisti Storici Casteldariesi (calendario 2020), a cura di Gabriella Mantovani, Castel d'Ario, Gruppo Pro Loco "Amici del Castello", Luglio 2020.

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