Frequenta giovanissimo il Collegio Artistico Venturoli, dal 1885, rimanendovi fino al 1893, dove studia decorazione con Alfredo Tartarini.
Nel 1900 collabora alla rivista "Italia ride" diretta da Augusto Majani.
Nel 1921 espone con altri due pittori (Rigamonti, Serra Zanetti) alla galleria Vinciana di Milano.
Nel 1933 a cura del Comune di Bologna, tiene una mostra personale nelle sale comunali.
Nel maggio del 1934 partecipa alla IV Esposizione Biennale dell'Arte del Paesaggio di Bologna, con l'opera: Ponte sull'Isonzo.
Dal 4 novembre al 31 dicembre 1936, partecipa alla Quinta Mostra Interprovinciale del Sindacato Fascista Belle Arti Emilia Romagna, che si tiene a Bologna, nel Palazzo del Podestà, con il dipinto: Marzo.
Bibliografia:
1921 - g.i.f., Esposizioni Milanesi, Milano, Rassegna D'Arte Antica e Moderna, fascicolo 5 maggio, p. 175.
1933 - Italo Cinti, La Mostra in Comune, Il Comune di Bologna, n. 4 aprile, pp. 62/65 ill.
1934 - IV Esposizione dell'Arte del Paesaggio (Il Volto della Patria, rivista dell'Associazione Nazionale pei Paesaggi e Monumenti Pittoreschi d'Italia), Bologna, 1934, p. 11.
1936 - Quinta Mostra Interprovinciale del Sindacato Fascista Belle Arti Emilia Romagna, catalogo mostra, Bologna, novembre - dicembre, p. 26.