Figlio di Enrico, e Fratello di Angelo. entrambi pittori.
Ha studiato all’Accademia di Belle Arti in Roma. Le sue rare qualità di statuario ebbero rapido e pieno sviluppo nelle figure d’atleti e pugili destinate al Foro Italico. Ha lasciato: “Atleta col remo,, (1930), “Pugile che saluta,, (1930), Ercole (1931) - Città di Roma; David (1930/1931) - Città di Pisa; “Mercurio,,, “Discobolo,,, Arciere (1930/1931) - Città di Rovigo; “Rematore,,, “Naiade,,, “Galatea,,. A causa del decesso dell'artista, le sculture verranno realizzate in marmo dallo scultore Aldo Buttini e dalla ditta Morosini. Altre due copie in bronzo saranno realizzate dalla Fonderia Artistica Marinelli, e collocate nella Palestra del Duce presso il Foro Italico.
Esegue le decorazioni plastiche per il padiglione italiano della Mostra Coloniale di Parigi del 1931.
Il suo stile, nitido e avvolgente, ha sempre alcun che di eletto e monumentale.
Nel marzo del 1932 viene ricordato con una mostra retrospettiva, alla Terza mostra del Sindacato Fascista Belle Arti del Lazio a Roma, vengono esposte 33 sculture, tra le quali: Busto di S.M. il Re, Pugilatore......
Le sue opere vengono inviate nel 1936 per partecipare alla XI Olimpiade di Berlino, nel 1937 alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, e nel 1939 figurano anche nel padiglione italiano all'Esposizione di New York.
Bibliografia:
1932 Mostra Retrospettiva dello scultore Silvio Canevari, in - catalogo mostra: Terza mostra del Sindacato Fascista Belle Arti del Lazio a Roma, pp. 16/18.
1942 - Alberto Riccoboni: Roma nell’Arte. La Scultura nell’Evo Moderno Roma, Casa Editrice Mediterranea.
1949 - Francesco Sapori: Scultura italiana moderna, Roma, Libreria dello Stato.
1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume primo, Lodi, Il Pomerio, pp. 239
2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume I, A-L, Adarte, p. 196