BRIGNOLI LUIGI (1881-1952)
Discepolo di Cesare Tallone e di Ponziano Loverini, nell'Accademia Carrara. Ha figurato in molte delle Biennali di Brera dal 1902 in poi; nel 1903 inviò alla Royal Accademy di Londra l'«Autoritratto», e altre sue opere apparvero di frequente alle Biennali Veneziane, alle Mostre di Torino, Roma, Bruxelles e di Buenos Aires. Dopo un viaggio in Algeria Ordinò
una mostra al Circolo Artistico di Bergamo nel 1923, esponendo numerose «Impressioni africane» che vennero lodate dalla stampa. Nel 1925 tenne una personale alla Pesaro in Milano. Dal 1926 al 1930 insegnò all'Accademia Carrara a Bergamo. Molti sono i ritratti da lui eseguiti, fra i quali numerosi quelli di notabilità arabe. Una sua personale a Bergamo del 1928 si dovette rinnovare in pochi giorni. Ugual successo ottennero le mostre di Milano del 1932 alla Permanente e quella nel Palazzo dei Sindacati del 1935. Nel 1942 a Milano nelle sale della Permanente raccolse il frutto di un quarantennio di lavoro.
Fu allora esposto «Leckemti», la patriottica composizione illustrante il sacrificio di Antonio Locatelli e degli eroici compagni. Sue opere in Gallerie pubbliche: Ritratti nella quadreria dell'Ospedale Maggiore di Milano, di Cremona e di Bergamo; nel Palazzo della Provincia di Milano Maternità araba; Galleria d'Arte Moderna l'Oasi di Biskra ed un Autoritratto; a Bruxelles nella Galleria d'Arte Moderna Il Belgio mutilato. (1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 15
).
Frequenta i corsi dell'Accademia Carrara di Bergamo e dell'Accademia di Brera di Milano. Realizza paesaggi e ritratti.
Nel 1907 partecipa alla VII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto: Penombre.
Nel 1908 partecipa alla LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, della Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, con il dipinto: Libro delle fate.
Nel 1918 partecipa all'Esposizione Nazionale di Belle Arti Dell'Accademia di Brera in Milano, con il dipinto: 1914 (medaglia d'oro del Ministero).
Nel 1922 compie un viaggio in Algeria, dove realizza alcuni lavori, poi si sposta in Tunisia e al rientro espone le sue opere al Circolo Artistico Bergamasco.
Nel 1926 diviene direttore dell'Accademia Carrara, sino al 1945.
Nel sett / ott. 1939 partecipa al Premio Bergamo. Mostra Nazionale
del Paesaggio italiano, a Bergamo, nel Palazzo della Ragione, con il
dipinti: Trulli della Selva di Fosano, Venezia.
Nel sett / ott. 1939 partecipa al Premio Bergamo. Mostra Nazionale del Paesaggio italiano, a Bergamo, nel Palazzo della Ragione, con i dipinti: Trulli della Selva di Fosano, Venezia.. E alla X Mostra Sindacale d'Arte della Sezione di Bergamo del Sindacato Fascista Belle Arti di Milano, con le opere: Riposo all'ombra, Porto di Barcellona.
Nell'aprile/maggio 1950 partecipa alla VI Mostra Italiana di Arte Sacra per la Casa Cristiana - Primavera all'Angelicum, a Milano, con l'opera: Madonna.
Bibliografia:
1907 - VII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 112.
1908 - LXXVIII Esposizione Internazionale di Belle Arti, catalogo mostra, Società Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, p. 16.
1918 - L'Esposizione Nazionale di Belle Arti Dell'Accademia di Brera in Milano, L'Illustrazione Italiana, n. 40, 6 ottobre, pp. 276/277 ill.
1936 - Giovanni Mussio, Visioni delle nostre Colonie in alcuni pittori italiani, Milano, Pro Familia, n. 32, 9 agosto, p. 375.
1937 - Roberto Almagià, La Francia in Africa, Milano, Le vie del mondo, n. 1 gennaio XV, p. 23.
1939 - Premio Bergamo. Mostra Nazionale del Paesaggio italiano, e X Mostra Sindacale d'Arte della Sezione di Bergamo del Sindacato Fascista Belle Arti di Milano, catalogo mostra, Bergamo, Palazzo della Ragione, sett./ott., pp. 35, 75.
1950 - VI Mostra Italiana di Arte Sacra per la Casa Cristiana - Primavera all'Angelicum, catalogo mostra, Milano, p. 14.
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 15.
1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, p.
40.