Bianchi Gerardo

pittore
Monza, 1845 - Milano, 1922

Gerardo Bianchi, nato a Monza nel 1845 e morto a Milano nel 1922, è stato un pittore monzese del XIX e del XX secolo. Appartenente ad una famiglia di artisti, fratello minore del più famoso pittore Mosè efiglio del ritrattista Giosuè, ha frequentato l'Accademia di Brera, dove ha studiato sotto la guida di Giuseppe Bertini. A soli diciassette anni è diventato insegnante di disegno presso il Collegio Bosisio per poi specializzarsi in ritratti miniature su smalti e avori. Si è poi dedicato anche alla fotografia.

Le opere del pittore monzese ritraggono soggetti diversi e leggere scene di genere tra cui quella della vita rustica delle fattorie brianzole e la bachicoltura. Nel 1915 ha partecipato all'Esposizione Nazionale d'Arte di Brera con i quadri "Cuccioli" e "Lo zuccaro". Tra le opere più riuscite di Gerardo Bianchi figurano i ritratti di Carolina Fusetti Scotti e di Domenico Panceri. Alcune opere del pittore sono conservate anche presso i Musei Civici di Monza.

Bibliografia:

1911 - Guido Marangoni, Il paesaggio nella legislazione e nell'arte, Rivista mensile del Touring, Milano, n. 9 settembre, p. 470 ill.