BIANCHI BRUNO (1908-1959)
Allievo dello scultore Oddo Aliventi di Roma, diplomato all'Istitutto di belle arti di Urbino. Accademico per le arti dell'Accademia Tiberina di Roma (1958). Partecipò alla Mostra nazionale del Sindacato Belle Arti di Napoli (1937); degli Artisti Marchigiani e Abruzzesi (Roma 1940); Regionale d'Arte (Pesaro 1942); Internazionale d'Arte contemporanea (Roma 1955); Nazionale d'Arte contemporanea (Roma 1955); Nazionale d'Arte Contemporanea (Ancona 1955); conseguì il diploma di merito alla Mostra d'Arte Contemporanea (Termoli 1957); fu segnalato per la scultura alla Mostra Nazionale Premio Marche 1958. Numerose sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Fra le sue opere maggiori vanno ricordate: Monumento a Don Vitale Vitali (Fossombrone); San Giovanni Battista (Chiesa di San Paterniano a Fano); L'Addolorata (Cimitero di Perugia); Monumento a San Giuseppe (Pesaro - Collegio Missioni Africane); Monumento ad Anselmo Bucci (Fossombrone); busto in marmo a Ruggero Ruggeri (Fano Teatro della Fortuna). (1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 13
).
Bruno Bianchi nacque a Fossombrone (Pesaro) il 22 luglio 1908.
Diploma del Corso Superiore delle Belle Arti di Urbino; allievo dello
scultore Aliventi di Roma.
Opere pubbliche e private si trovano ad
Ancona, Pontenure (Piacenza), Perugia, Pesaro, Urbino, Fano, Napoli,
ecc.
Esposizioni principali:
Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.
Mostra d’Arte degli Artisti Marchigiani ed Abruzzesi, Roma, Gallerìa Roma, 1940; Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea - Palazzo delle Esposizioni - Roma - 1955; Mostra Nazionale d’Arte (invitato) Ancona 1955; ecc. Premio Marchigiano di Scultura 1942.
Nell'ottobre del 1963 figura alla Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della
Unione Internazionale Vedove d’Artisti, a Milano, Palazzo
del Turismo, con le opere: Marta, Edgara, Meditazione.
A Fossombrone nel 2016 è stata riportata alla luce la fontana realizzata dallo scultore Bruno Bianchi. L’amministrazione comunale ha deciso di posizionarla al centro della nuova rotatoria di Piazza Giovanni XXIII.
Bibliografia:
1950 - Ettore Padovano, Dizionario degli Artisti Contemporanei, Milano, pp. 30/31.
1956 - Domenico Maggiore, Supplemento Artisti Viventi d’Italia, Napoli, Edizione Maggiore, pp. 57/60.
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 13.