Rimini 1882 - Milano 1969
Nipote del pittore Mosè Bianchi, studia all’Accademia di Belle Arti di Roma, allievo di Antonio Mancini, inizia l'attività a Roma e la prosegue a Milano dedicandosi in particolare all'illustrazione di giornali e riviste tra cui «La Lettura», «II Secolo Illustrato» “Numero” (BIANCHI dal 1915: n. 81, 85, 87, 88, 91, 93, 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100, 101, 102, 103, 104, 105, 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 117, 118, 119, 120, 123, 124, 127...), “Lidel”, “Novella”, il “Secolo illustrato”, “II Secolo XX”, “II Corriere dei Piccoli”, “II Milione” e il “Guerrin Meschino” per diversi anni, con inconfondibili figure di donnine eleganti e maliziose.
Nel 1910 partecipa alla IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto: Vecchia vela.
Numerose le illustrazioni per copertine di libri, tra cui quelli dei mondadoriani “Romanzi della Rosa” e “della Palma”.
Nel 1926 collabora a: Le avventure di PINOCCHIO con Illustrazioni del pittore Alberto Bianchi. Milano, Bietti, 1926. In 16 (cm 13 x 19), pp. 193 con illustrazioni in nero intercalate al testo e 3 tavole fuori:
Negli anni Venti e Trenta crea numerosi bozzetti pubblicitari: nel 1933 realizza il suo più noto manifesto che reclamizza la Fiat Ardita con l'immagine di una ragazza al volante in atteggiamento ed abbigliamento che risentono del costume fascista.
Autore di ritratti dal tratto veloce e nervoso (famosi quelli di Gina Lollobrigida e di alcuni personaggi appartenenti a Casa Savoia).
Bianchi si muove molto sia in Italia che all’estero, Francia, Germania, Inghilterra, Egitto ed America Latina.
Si impegna anche in decorazioni a fresco lavorando sia in Italia che all’estero (teatro di re Fuad in Egitto).
Nel 1942 1943 per l'Editore Bietti collabora: al libro di Carlo Collodi, Le Avventure di Pinocchio, con 28 illustrazioni del pittore Alberto Bianchi e 15 tavole in fotolito a colori del pittore Roberto Sgrilli.
L’ultima mostra personale che tiene a Rimini risale al 1948 e l’ultimo “passaggio” è nella primavera del 1967 per ricevere, presentato da Luigi Pasquini, il “Premio Rimini” dall’Associazione giornalisti e scrittori Riminesi.
Libri ilLustrati:
1946 - G. De Horne-VaizeY, Vita studentesca, romanzo per fanciulle, Editrice Genio, Milano,
Bibliografia:
1910 - IX Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 155.
1925 - Fonogiornale, La Grande Illustrazione d’Italia, n. 9 ottobre, p. 11.
1941 . Fedesport Italia, L'Illustrazione Italiana, n. 51, 21 dicembre XX, p.n.n.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 321.