Giovanni Bevilacqua nasce a Isola della Scala il 6 gennaio 1871 e muore a Genova il 13 febbraio 1968.
Nel 1888 la famiglia si trasferisce a Verona e per sei anni Giovanni frequenta l’Accademia di Belle Arti Cignaroli.
Nel 1894 conclusa l’Accademia si trasferisce a Firenze dove studia alla Scuola del Nudo. E’ nel 1895 che realizza il primo affesco di arte sacra nella chiesa di San Martino a Drena in provincia di Trento. Bevilacqua è un pittore poco noto ma negli anni successivi al 1895 realizzerà
affreschi e pale d’altare in numerose chiese e luoghi pubblici: San Fermo e Rustico a Colognola ai Colli, Bardolino, Terrossa di Roncà, Monteforte d’Alpone, Peschiera, Mezzolombardo, Genova, Brescia, Monpiano, Treviglio, Biella, Alessandria, Nizza Monferrato, Asti, Torino
e molte altre località.
Nel 1920 viene nominato membro dell’Accademia Ligustica, decano dell’Accademia dei Cinquecento di Roma e di quella Ligure.
Per la La Chiesa dell'Ospedale di S. Martino,
a Genova, nel 1931 c., disegna la vetrata per la trifora centrale, con la scena: "San Francesco che risana il lebbroso", eseguita dalla Casa d'Arte "Albertella" di Milano, esegue pure le decorazioni a fresco delle lunette sopra le porte d'accesso alle tribune, che nelle figure di due Cappuccini e di due Angeli simbolegga "La Contemplazione" e "L'Adorazione.
Bibliografia:
1910 c. - VETRATE DELLO STUDIO ARTISTICO ITALIANO DELLA VETRATA. Milano, Via Cajazzo, 29. Formato oblungo. Cm.17,3x26,4. Pg.(64) complessive. Con 30 belle tavole
policrome di vetrate, eseguite da Costantino Grondona e Giovanni
Bevilacqua. Catalogo delle realizzazioni artistiche su vetro
dell'azienda sorta a Brescia nel 1875 e poi trasferitasi a Milano.
1933 - Antonio Cappellini, La Chiesa dell'Ospedale di S. Martino, Genova - Rivista Municipale, anno 13 - Num.° 12 dicembre - A XI, p. 981/986.