Dal 1905 funzionaria presso la Direzione Generale Antichità e Belle Arti di Roma.
Figura nel dicembre del 1918 alla Mostra del “Bianco e Nero” promossa dalla Soc. “Francesco Francia” di Bologna”, espone acqueforti.
Nel maggio 1936 partecipa a Roma alla Mostra di Belle Arti Mercati
Traianei, - Ass. Naz. Fascista Donne Artiste e Laureate. Circolo Romano,
Nella sezione Bianco e Nero con le opere: Tempio di Venere, Mercati Traianei, Basilica di Massenzio.
Dal 17 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026 viene ordinata l’esposizione “Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione” promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura - Sovrintendenza
Capitolina ai Beni Culturali e prodotta in collaborazione con Sapienza
Università di Roma, presso i Musei Capitolini Centrale Montemartini.
Bibliografia:
1919 - Giovanni Nascimbeni, Mostra del “Bianco e Nero” a Bologna”, Emporium, n. 291 marzo, p. 166.
1936
- Mostra di Belle Arti Mercati Traianei - Ass. Naz. Fascista Donne
Artiste e Laureate. Circolo Romano, catalogo mostra, Roma - Maggio 1936 -
XIV, p. 31.
1955 - Luigi Servolini, Dizionario Illustrato degli incisori italiani moderni e contemporanei, Milano, Gorlich, p. 54;
1995 - Zeno Davoli, La Raccolta di Stampe “Angelo Davoli”, volume I, A-Bio, Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, p. 184/185